Meteo: dal caldo ai violenti temporali, torna il rischio fenomeni estremi

Meteo: dal caldo ai violenti temporali, torna il rischio fenomeni estremi

S’intravede la fine del dominio dell’anticiclone africano, con crescente instabilità durante la prossima settimana

L’Italia risente di una nuova fase di caldo crescente, associata a meteo sempre più stabile grazie al rinforzo di un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale . L’egemonia dell’anticiclone africano non durerà così a lungo, sulla base degli ultimi aggiornamenti provenienti dai maggiori centri di calcolo.

Le prime insidie si avranno già verso metà della prossima settimana, legate all’intrufolarsi dai Balcani di una piccola area ciclonica in quota che viaggerà tra i mari meridionali italiani ed il vicino Nord Africa. Questo vortice d’aria fresca non metterà fine all’anticiclone, ma lo renderà più fragile.

Di conseguenza avremo un incremento dell’instabilità atmosferica ad evoluzione diurna . I temporali si svilupperanno facilmente, nelle ore più calde, a ridosso dei maggiori rilievi lungo la dorsale appenninica, al Sud e sulle due Isole Maggiori.

I fenomeni temporaleschi potranno assumere carattere di forte intensità, tenendo in considerazione i forti contrasti tra l’accumulo di calore nei bassi strati e l’aria più fresca in quota . Non mancheranno anche grandinate localmente di grossa taglia.

Verso potenziale rottura dell’Estate a suon di forti temporali

Quest’instabilità potrebbe fare da preludio ad un guasto meteo più incisivo , che arriverebbe a seguito del progressivo affondo di una saccatura atlantica verso le nostre latitudini. Il peggioramento si potrebbe manifestare già a partire dal 25-26 Agosto, per poi acuirsi ulteriormente nei giorni a seguire.

Le proiezioni dei modelli matematici individuano infatti, per fine mese, l’affondo deciso di una saccatura atlantica fin sul Mediterraneo, con centro motore a ridosso del Regno Unito. Correnti molto fresche potrebbero affondare verso l’Italia , dove andrebbero a scontrarsi con l’aria ben più calda africana.

C’è quindi la concreta possibilità di un finale d’Agosto davvero esplosivo, con l’affondo della saccatura che richiamerebbe correnti meridionali prefrontali sull’Italia a precedere l’ingresso più impetuoso dell’aria più fresca. Ci sarebbe così la possibilità del passaggio di un vero e proprio sistema perturbato.

Piogge e temporali potrebbero quindi coinvolgere molte regioni d’Italia, con associato un rilevante calo delle temperature. Naturalmente è un’evoluzione da confermare, ma ci sono tutte le condizioni per una vera e propria rottura dell’Estate piuttosto traumatica.