Meteo: cambia tutto in anticipo, il caldo africano sarà spazzato via

Meteo: cambia tutto in anticipo, il caldo africano sarà spazzato via

Stravolgimento nel corso della prossima settimana, con temporali che allenteranno la calura ma solo parzialmente

Il quadro meteo del weekend alle porte sarà caratterizzato da tanto sole, a parte qualche isolato temporale, e caldo in intensificazione. C’è di nuovo l’anticiclone africano che si consoliderà spostando il proprio centro motore verso le Alpi , con la calura intensa che si farà sentire soprattutto al Nord.

A differenza di quanto successo a Luglio, le regioni del Sud restano più ai margini del grande caldo. La bolla d’aria rovente in quota si posizionerà già nel weekend tra la Francia e le regioni alpine. Lo zero termico si impennerà fin sopra i 4500 metri di quota , con inevitabilmente sofferenza per i ghiacciai.

Le temperature saliranno sino a picchi non così lontani dai 40 gradi sulle pianure interne tra Toscana e Lazio, ma anche sulla Sardegna ed in qualche tratto padano. La nuova ondata di calore si annuncia persistente , anche se le ultime proiezioni dei centri meteo accorciano il periodo di durata del grande caldo.

Il caldo sarà però abbastanza torrido, almeno laddove le temperature schizzeranno su livelli più elevati grazie alla potenza dell’anticiclone in quota , che schiaccerà verso il basso la massa d’aria comprimendola e pertanto surriscaldandola in modo più deciso.

Ci sarà da attendere meno del previsto per la fine di quest’ondata di calore sull’Italia. Anzitutto avremo a che fare con infiltrazioni d’aria fresca in quota dai Balcani. Già nei primi giorni della settimana l’instabilità crescerà al Sud, pur ancora senza scossoni di temperatura.

Un piccolo vortice d’aria fresca si sposterà tra lo Ionio verso i settori insulari. L’anticiclone subirà quest’azione di disturbo indebolendosi solo leggermente. Ben diversa la situazione attesa attorno al 25-27 Agosto , quando una saccatura atlantica potrebbe sprofondare sul Mediterraneo scalzando l’anticiclone.

L’evoluzione non è ancora ben definita, in quanto l’asse della saccatura potrebbe sprofondare più verso la Penisola Iberica e rallentare l’avanzata sull’Italia. Qualora si realizzasse questo scenario, l’Italia potrebbe risentire di una temporanea rimonta anticiclonica africana, con il guasto rinviato a fine mese.

Dati i contrasti termici in gioco, il peggioramento potrebbe risultare esplosivo ed accompagnato da fenomeni meteo estremi, fra cui la grandine. L’Autunno avanza ed è normale che alla fine di Agosto il meteo cambi in modo anche radicale.