Nubifragio e danni a Genova
A Genova, nella tarda serata di domenica 27 agosto, sono caduti più di 80 millimetri di acqua in meno di un’ora. La furia della pioggiaha provocato ingenti danni: allagamenti in tutta la città: dalla stazione Principe alle zone centrali. Ma la pioggia caduta complessivamente sull’area di Genova, seppur in alcune aree e non tutta la città, è maggiore per effetto di temporali autorigeneranti.
Sottopassi chiusi, tombini saltati e black out. In tilt, a causa dei fulmini, gli impianti ferroviari a Novi Ligure. Ma non solo: disagi sulla linea Torino-Genova con alcuni treni costretti a fermarsi. E non è finita qui.
Allerta Rossa e Arancione
Nelle prossime ore non ci sarà nessun miglioramento, anzi. L’ente nazionale di Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo rossa (grado massimo) per la Lombardia (Val Chiavenna) e avviso arancione per altre 6 regioni. Parliamo di Friuli Venezia Giulia, Liguria, Provincia di Bolzano, ampi settori del Piemonte, parte della Toscana e sul Veneto.
L’avviso è giallo invece su Abruzzo occidentale, Campania, parte dell’Emilia-Romagna, Toscana, Veneto e Piemonte, su Lazio, parte del Molise, Provincia di Trento, ma anche su ampi settori della Sardegna, in Umbria e sulla Valle d’Aosta.
Caldo e incendi al Sud
E mentre al Nord si contani i danni del maltempo al Sud sono le ultime ore di fuoco, in tutti i sensi. Come riportano le cronaca, sono tanti e vasti gli incendi di queste ore. L’aeroporto di Trapani è stato chiuso (ora riaperto) a causa degli incendi.
A Scopello, sempre a causa dei roghi, sono stati evacuati 400 turisti. E le temperature sono ancora molto alte. Attesi nelle prossime ore picchi di 38°c ancora su Puglia, Calabria e Sicilia poi anche qui arriverà il fresco accompagnato da qualche fenomeno non particolarmente intenso.
Maltempo su tutta l’Italia
Nelle prossime ore però l’azione del vortice instabile si estenderà a tutto il nostro Paese. Difatti, nella giornata di martedì 29 agosto il fresco avrà raggiunto anche il tacco d’Italia mettendo la parola fine alla lunga ed estenuante ondata di caldo che attanaglia l’Italia da Ferragosto ad oggi.
Ma la situazione potrebbe divenire pericolosa al Nord Ovest dove sono attese ancora altre piogge, a tratti molto intense, col rischio di alluvioni lampo su Lombardia, Liguria, Valle d’Aosta e parte della Lombardia.
Tornerà il caldo?
Dopo questa prima fase semi-autunnale tornerà il caldo? No, o almeno quello intenso, anche se dobbiamo considerare che siamo ormai quasi in settembre, e già un valore di 30 gradi sarà da considerare come evento meteo caldo. Dopo il passaggio del ciclone instabile continueranno a persistere condizioni di variabilità al centro-sud con venti freschi.
Forse, da confermare, temperature un po’ più elevate sono attese il prossimo weekend sui settori occidentali e in particolar modo sulla Sardegna. Ma la stagione è stanca e ben presto mostrerà nuovamente segnali di declino. Forse definitivi.