Meteo Agosto, grossi cambiamenti con lo spettro del caldo africano
Nuova svolta pronta per la prossima settimana, con il ritorno del grande caldo ma non estremo
Quest’inizio Agosto è caratterizzato da meteo bizzarro, con uno scenario completamente opposto rispetto al caldo asfissiante che abbiamo avuto a lunghi tratti a luglio. Cosa ci dobbiamo attendere? Attualmente, le proiezioni dei centri di calcolo indicano una nuova virata verso il caldo, ma attenzione alle prime insidie legate ai flussi atlantici. Questa variabilità potrebbe portare a condizioni sorprendenti da qui a fine Agosto.
• Trend previsioni a breve e medio termine
• Le possibili evoluzioni del meteo
• La bassa pressione sul Nord Europa
Trend previsioni a breve e medio termine
La svolta si concretizzerà attorno al 10 agosto. I modelli di previsione mostrano come l’Estate raddrizzerà il tiro dopo la sbandata di questi giorni. L’Italia sarà raggiunta dall’anticiclone africano, anche se questa volta assumerà un asse che ingloberà tutta l’Italia.
Lo stesso anticiclone africano ha recentemente causato temperature record nelle due isole maggiori e in diverse aree del sud Italia. Questo fenomeno ha anche influenzato il clima del Nord Africa, dei Balcani meridionali e della Grecia, causando un aumento significativo delle temperature. Stavolta l’Italia non sarà investita in pieno dalla bolla di calore.
Le possibili evoluzioni del meteo
La bassa pressione sul Nord Europa
Nonostante le difficoltà nelle previsioni, sembra persistere una vasta area di bassa pressione sul Nord Europa. Questa struttura di bassa pressione potrebbe estendersi verso sud, insidiando l’anticiclone afro mediterraneo. Ma ciò non accadrà subito.
Stiamo prestando particolare attenzione alle proiezioni termiche, dato che rappresentano la nostra principale preoccupazione. Non possiamo ignorare la possibilità di nuovi picchi di calore causati dall’anticiclone subtropicale, anche se difficilmente si andrà oltre i 38-40 gradi. Al momento non sembra esserci un rischio di ”calura eccezionale”, ma piuttosto un caldo normale per gli standard degli anni 2000. Vedremo se ci saranno anche fasi instabili e nuovi rinfreschi, sperando che non si verifichino temporali di intensità eccezionale come quelli registrati recentemente nel Nord Italia.
