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Il 2 ‍agosto⁤ 2023, un canale di ⁣filamenti attivi nelle vicinanze della Regione 3386 è entrato in eruzione simultaneamente con un flare solare M1.3 ‍alle 08:12 UTC, generando un’eiezione di massa coronale (CME) diretta verso la‍ Terra.

Dettagli dell’evento

Il fenomeno è stato associato a delle emissioni ⁤radio di tipo II e‌ IV, indicando la produzione di una forte CME. La CME è diventata visibile nelle immagini ⁣del coronografo LASCO C2​ a partire dalle 09:36 UTC,‍ fuori dal lembo sud-ovest.

Analisi ‍e modellazione dell’evento

L’analisi⁤ e la modellazione di questo evento indicano un probabile impatto sulla⁢ Terra, con un arrivo previsto tra la fine del 4 agosto e l’inizio del 5 agosto.

Intensificazione dell’attività solare

L’attività solare si è​ intensificata il 1° agosto,‍ con 13 flare solari di classe M fino alle 16:30 UTC del 3 agosto, principalmente dalla Regione 3380. L’attività solare dovrebbe rimanere bassa con probabili flare di classe M (R1-R2/Minore-Moderato) il 3 agosto, mentre la Regione‍ 3380 si avvicina al lembo occidentale e la Regione 3392 continua a ⁢crescere.⁣ Tra il 4 e il 5 agosto,⁤ l’attività dovrebbe subire una leggera ⁣diminuzione con la rotazione della 3380⁢ fuori⁣ dal disco visibile.

Macchie solari

Il⁤ 3 agosto 2023, le macchie solari ⁤erano visibili. Il flusso di ⁣elettroni con energia superiore a 2 ‌MeV ⁤era a livelli moderati ‍nelle 24 ore fino alle 12:30 UTC ‍di oggi, mentre il flusso di protoni⁤ con ⁢energia superiore a⁣ 10​ MeV era a livelli di fondo. Si prevede che il flusso di elettroni⁤ con energia superiore a 2 MeV rimarrà ​a livelli moderati o alti fino ‍al⁣ 5 agosto e che il flusso ⁢di protoni con energia superiore a​ 10 MeV rimarrà a livelli​ di ⁤fondo, con una ⁣leggera possibilità⁤ di un evento di radiazione S1 ​- Minore ⁢a causa del potenziale di flare e dell’attività recente della AR 3380.

Parametri del vento solare

I parametri del vento solare indicavano influenze transitorie in ​diminuzione durante lo stesso‌ periodo. La velocità del vento solare è rimasta al di sotto dei 400 km/s, il campo totale era vicino a⁤ 11 nT prima⁢ di scendere ⁢al di⁢ sotto di ⁤5 nT alle 15:00 UTC del 2 agosto, e la componente Bz era per lo più +/- 5​ nT. L’angolo Phi era variabile.

Condizioni previste

Si prevede che le condizioni leggermente potenziate persisteranno per il resto del 3 agosto, seguite da potenziamenti a partire dalla fine del‌ 4 agosto fino all’inizio del 5‍ agosto con ⁢l’arrivo delle CME prodotte il 1° e‍ il 2 agosto. C’è⁤ la possibilità di⁢ tempeste ⁤di grado G2 – Moderato in concomitanza ⁣con l’arrivo previsto delle ‍suddette CME.

Conclusione

In sintesi, il 2 agosto​ 2023 si è ⁢verificata un’eruzione solare che ha ⁣generato un’eiezione di ​massa coronale diretta verso la Terra. L’evento è stato associato a emissioni radio di tipo II e​ IV, indicando una forte CME. L’analisi ⁢e la ⁤modellazione dell’evento indicano un probabile impatto sulla Terra tra il 4 e il 5 agosto. L’attività ⁣solare si è intensificata il 1° agosto, con 13 flare solari di classe M principalmente dalla Regione 3380. Si prevede che le condizioni solari rimarranno potenziate fino al 5‌ agosto, con la possibilità di tempeste di​ grado G2.

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