Meteo: caldo sempre più opprimente, ma c'è una speranza!
• IL LAVORO COSTANTE DELL’ALTA PRESSIONE
• CALDO ESTREMO LA PROSSIMA SETTIMANA
Ora dopo ora il caldo diventa sempre più insopportabile, sempre più afoso e pesante. Si tratta di una condizione meteo normale considerando che l’anticiclone africano si è ormai radicato sul Mediterraneo e non si sposterà per almeno altri 8-10 giorni.
IL LAVORO COSTANTE DELL’ALTA PRESSIONE
Quando un anticiclone così caldo e coriaceo si piazza su uno specchio d’acqua come il Mediterraneo, comincia un processo di evaporazione costante e inesorabile che, gioco forza, immette nell’aria grandi quantità di umidità. Tutta questa umidità non trova vie di fuga, considerando che non ci sono venti esterni all’anticiclone che ripuliscono l’aria.
Proprio questo motivo tutta l’umidità tende ad accumularsi nell’aria, al di sopra del Mediterraneo, e pian piano si espande verso coste e pianure, causando un inevitabile incremento dell’umidità relativa dell’aria. Insomma giorno dopo giorno l’aria diventa sempre più umida e il caldo, di conseguenza, diventa sempre più afoso e insopportabile. Questa situazione diventa particolarmente pesante di sera e di notte sulle aree costiere, dove l’umidità sale ai livelli massimi della giornata.
CALDO ESTREMO LA PROSSIMA SETTIMANA
L’apice del caldo, per il momento, è previsto tra martedì 18 e giovedì 20 . Questi tre giorni potrebbero rivelarsi i più caldi degli ultimi anni, tanto che la temperatura potrebbe raggiungere i 43-44°C nei settori interni del centro-sud e delle isole maggiori. Parliamo di temperature eccezionali, che potrebbero far tremare precedenti record di caldo rilevati negli ultimi decenni.
Per un cambiamento occorrerà attendere ancora molto, probabilmente almeno altri 8-10 giorni. Fino al 22 Luglio, infatti, sarà molto difficile che il caldo opprimente venga spazzato via da ipotetiche perturbazioni che purtroppo non ci saranno.
Dal 22 Luglio in poi, invece, le probabilità di un cambiamento aumento. Un fronte fresco proveniente dal nord Atlantico potrebbe invadere il nord a suon di piogge e temporali, poi potrebbe estendersi tra 23 e 24 Luglio anche sul resto d’Italia riuscendo quantomeno a riportare le temperature sulle medie del periodo.
Ma per il momento si tratta solo di tendenze meteo che richiedono assolutamente conferme nei prossimi giorni.
