In particolare, una fitta nevicata ha colpito la città di Johannesburg, in Sud Africa, nell’ambito di una forte ondata di freddo che sta interessando la zona meridionale del Continente.
Nella giornata del 10 Luglio la temperatura è scesa fino ad un valore di -4,1°C, circa 9°C in meno della norma mensile, e la neve è caduta abbondante sulla città, per la prima volta dopo 11 anni.
La neve si è mantenuta al suolo per tutta la mattinata, permettendo così ai bambini di poter giocare col manto bianco.
La temperatura è scesa fino ad un valore di –11,4°C all’aeroporto di Frankfort, raggiungendo anche un valore di -4,6°C a Grootfontain in Namibia, ed a -6,9°C a Ncojane, in Botswana.
Ma la neve è caduta in modo inaspettato anche sulle montagne dell’India e del Pakistan.
La cittadina di Losar, che si trova a circa 4300 metri di quota, situata nell’Himachal Pradesh, lo Stato indiano settentrionale che presenta numerose vette Himalayane, ha visto cadere un’abbondante nevicata.
Uno spesso strato di neve che non è comune in Luglio a queste quote, seppure elevate.
Il Dipartimento meteorologico indiano ha lanciato un’allerta rossa a causa delle forti precipitazioni che sono previste sulla zona, potenzialmente in grado di causare alluvioni.
Ma la neve è caduta anche in Pakistan settentrionale, nella località turistica di Skardu, a 2226 metri di altezza, una città di circa 30 mila abitanti che rappresenta la porta d’ingresso per la catena montuosa del Karakorum.
Anche in questo caso si tratta di un evento molto raro, l’ultima volta che la località è stata imbiancata dalla neve nel cuore dell’Estate risale al 2005.