Meteo: caldo estremo fa strage di morti in Italia
In Italia 18 mila vittime per il caldo nel 2022, secondo uno studio di Nature Medicine su dati Eurostat
L’estate del 2022 ha segnato un nuovo record di caldo in Europa, con conseguenze tragiche che hanno portato a oltre 60.000 morti nel Continente. Un recente studio epidemiologico ha analizzato i dati sulla mortalità, rivelando il numero di morti in eccesso durante i mesi più caldi dell’anno scorso.
Questo dato allarmante, sebbene drammatico, era prevedibile e paragonabile alla catastrofica estate del 2003 , caratterizzata da un’ondata di calore letale che ha colpito molti paesi europei. L’estate del 2022 è stata la più calda mai registrata in Europa, con una temperatura che ha superato di 1,4°C la media storica.
L’Estate 2022 a sua volta aveva battuto, a livello europeo, quella precedente del 2021 che aveva stabilito il record. Il dato appare confermato nel rapporto 2022 dell’European State of the Climate (ESOTC) , sviluppato dal Copernicus Climate Change Service (C3S) per il monitoraggio del clima in Europa.
Uno studio internazionale guidato da scienziati spagnoli dell’istituto ISGlobal di Barcellona, in collaborazione con ricercatori dell’Università di Ginevra, dell’Università Pompeu Fabra di Barcellona e dell’Università di Montpellier, ha analizzato il database Eurostat sulla mortalità.
Migliaia di morti, in base ai calcoli, con Italia la più colpita
Incrociando i dati sulla mortalità con quelli sulle temperature, i ricercatori hanno sviluppato un modello epidemiologico apposito che ha rivelato che durante il periodo compreso tra il 30 maggio e il 4 settembre 2022, sono avvenute oltre 61.000 morti legate al caldo in Europa.
L’Italia è stata il paese più colpito, con 18.000 decessi (95% CI = 13.793-22.225) , seguita da Spagna (11.324) e Germania (8.173). Le fasce di popolazione più vulnerabili sono state gli individui con età superiore ai 65 anni e le donne, che costituivano circa il 56% delle vittime legate all’ondata di calore.
Tra le diverse fasce di età, si sono registrate percentuali più elevate di mortalità negli uomini tra 0 e 64 anni (+41%), negli uomini tra 65 e 79 anni (+14%) e nelle donne oltre gli 80 anni (+27%). È importante notare che, in termini assoluti, il numero di decessi è stato maggiore tra le donne.
Questi dati dovrebbero destare preoccupazione, poiché evidenziano una crisi climatica sempre più grave e il continuo aumento delle temperature nei prossimi anni a causa delle emissioni di gas serra come la CO2. È probabile che l’estate del 2023 supererà quella del 2022, il caldo killer diventa un’emergenza sempre peggiore.
