Seguici su Google

Il meteo sempre più estremo si palesa ormai quotidianamente da alcune settimane, esattamente da quando l’anticiclone africano ha preso possesso del Mediterraneo. Le temperature estremamente alte per troppi giorni consecutivi rappresentano un grande problema in vista dei fenomeni violenti, che prima o poi arrivano.

 

L’esagerata energia in gioco, data sia dal calore che dall’eccessiva umidità presente nella colonna d’aria (più l’aria si riscalda e più umidità è in grado di contenere) ha permesso lo sviluppo di temporali violentissimi sul nord Italia: questi fenomeni sono ormai in atto da giorni e giorni, infatti più e più volte in questi giorni abbiamo avuto a che fare con grandine di grosse dimensioni e danni ingenti.

 

Grandine estrema nella notte

Ma quel che è accaduto tra ieri sera e questa notte, sul nord Italia, pare non avere precedenti. Un temporale di rara potenza ha attraversato il nord, in particolare Lombardia, Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Alle fortissime raffiche di vento, superiori ai 120-130 km/h, si sono uniti chicchi di grandine di rara grandezza. Si registrano danni su ampie aree non solo nelle campagne ma anche in città.

 

La notizia più incredibile di quest’oggi arriva da Mortegliano, in provincia di Udine. Nella notte si è abbattuto un vero e proprio bombardamento di ghiaccio. I grossi chicchi di grandine hanno devastato centinaia di auto e case.

 

Diametro spaventoso della grandine

Tantissimi chicchi di grandine precipitati su Mortegliano hanno superato i 9-10 cm di diametro, ma ce n’è uno in particolare che potrebbe rappresentare un record assoluto. Un vero e proprio mattone di ghiaccio è precipitato su Mortegliano: il diametro calcolato sul lato lungo di questo gigantesco chicco è di ben 20 cm (lato corto 14 cm). Praticamente parliamo delle dimensioni di una bottiglia. Il peso di un chicco del genere potrebbe aggirarsi attorno ad 1 kg.

 

Si tratta di un aggregato di vari chicchi di grandine, uniti all’interno del temporale dai forti moti convettivi. Naturalmente più sono potenti questi moti nella nube e più i chicchi possono ingrandirsi. Dovrebbe trattarsi del fenomeno meteo, in riferimento alla grandine, più estremo di sempre in Europa.

Seguici su Google