Sbalzi d'umore del meteo di GIUGNO difficili da sopportare
Diciamo che fino a questo momento abbiamo avuto un umore tendente al grigio , questo il colore prevalente delle condizioni meteo che abbiamo registrato fino ad oggi.
Pensandoci bene ci siamo già lasciati alle spalle la prima settimana di giugno e per il momento di estate non se ne vede. Troppo poco il sole che magari è apparso in varie parti d’Italia per poter affermare che la bella stagione sta prendendo il sopravvento, anche perché alla fin dei conti le temperature non è che siano propriamente estive.
Mettiamoci poi i numerosi temporali che continuano a manifestarsi nelle zone interne in prossimità dei rilievi e il gioco è fatto. Quindi a questo punto è lecito chiedersi: cosa succederà nelle prossime settimane?
Beh, se avete letto gli ultimissimi approfondimenti saprete che per la prossima settimana non possiamo di certo aspettarci l’estate . È ampiamente confermato un forte peggioramento del tempo complice una duplice azione: da un lato aria umida atlantica, dall’altro lato aria fresca continentale. Tale miscela esplosiva non farà altro che alimentare un’ampia area ciclonica proprio nel cuore del Mediterraneo, area che ovviamente porterà maltempo diffuso.
Arriveremo pertanto a metà giugno, forse addirittura andremo qualche giorno oltre ed il bilancio che si potrà stilare non sarà certo quello che ci si poteva aspettare da un mese solitamente estivo . Peraltro guardando le proiezioni dei vari modelli di previsione possiamo dirvi che gli sbalzi d’umore dell’ultima decade mensile potrebbero essere altrettanto fastidiosi e difficili da sopportare.
Infatti si intravedono tentativi di consolidamento dell’anticiclone africano subito rispediti al mittente da altri passaggi instabili provenienti da ovest . Se così fosse attenzione, perché i contrasti termici potrebbero essere ancora più marcati e quindi eventuali fenomeni potrebbero essere ancora più violenti. Come se non bastasse tutto quello che è successo da maggio fino ad oggi…
