Pronti, partenza, via con il meteo d'ESTATE

Pronti, partenza, via con il meteo d'ESTATE

Grandissime novità in vista

Forse ci siamo… Forse dalla settimana prossima probabilmente si potrà parlare compiutamente di estate , di condizioni meteo climatiche decisamente diverse da quelle che ci hanno interessato in queste ultime settimane…

La vera novità di quest’inizio settimana infatti arriva dai vari modelli di previsione, i centri di calcolo internazionali sembrano avere identificato un trend univoco in direzione della bella stagione. Ma che cosa potrebbe accadere? Beh, molto semplice, potrebbe arrivare l’alta pressione ma soprattutto potrebbe rifare il caldo.

Dopo il passaggio del vortice ciclonico infatti pare che un promontorio africano possa trarre spunto da un nuovo approfondimento ciclonico sull’Europa occidentale ma quest’ultimo non dovrebbe avere la forza di spingersi sul Mediterraneo centrale. Così facendo innescherebbe la spinta dinamica dell’anticiclone subtropicale, quindi oltre al bel tempo salirebbero parecchio anche le temperature.

A tal proposito possiamo anticiparvi che avendo dato un’occhiata alle varie proiezioni termiche effettivamente è possibile notare un’impennata importante . Per capirci, se tutto dovesse venire confermato potrebbero subentrare termiche di 20 °C a 1500 m di quota. Magari non dappertutto, ma tra le due isole maggiori il sud Italia le temperature potrebbero raggiungere per la prima volta picchi di 35 °C. Forse anche qualcosina in più…

Direte voi, niente di strano d’altronde stiamo andando incontro al mese di luglio e quindi veramente all’estate, infatti non ci sentirete in questo caso parlare di anomalie piuttosto di un ritorno alla normalità. Però di quella normalità che come sappiamo ha caratterizzato gli ultimi decenni, perché se no parlare di normalità con l’anticiclone africano avrebbe poco senso.

Ciò che conta comunque arrivati a questo punto è il risultato, ovvero l’arrivo dell’estate perché che continui a piovere non sarebbe assolutamente un fatto normale. Quindi prepariamoci al prossimo peggioramento con un po’ più di tranquillità perché forse poi ci siamo veramente.