Il METEO estremo deve insegnarci qualcosa
Non è la prima volta che parliamo di condizioni meteo climatiche estreme, però purtroppo quando accadono certe cose sembra sempre che il passato non abbia insegnato nulla.
Negli ultimi decenni, ahi noi, eventi meteo climatici di un certo tipo si sono verificati con una frequenza impressionante . Possiamo tranquillamente affermare che i tempi di ritorno di determinati accadimenti ci sono accorciati in modo preoccupante. Prima le alluvioni succedevano ogni 20-30 anni e si trattava di episodi nel vero senso della parola.
Dopo sono diventate frequenti, certo non possiamo dire all’ordine del giorno ma quasi ogni anno ci tocca parlare di determinati accadimenti idrogeologici.
Giustamente tutti si chiedono di chi sia la colpa, se nostra o dei cambiamenti climatici… Diciamo che la verità sta nel mezzo, nel senso che il nostro contributo al riscaldamento globale è innegabile così come abbiamo delle responsabilità spesso e volentieri anche nella gestione del territorio che ci ospita.
Però il meteo estremo dovrebbe insegnarci qualcosa, purtroppo in campo meteorologico come abbiamo scritto tantissime volte la memoria è sempre troppo corta . Ci si dimentica troppo facilmente di quello che è successo ieri e non si pensa quello che potrebbe accadere domani, figuriamoci se ci si preoccupa di quello che magari successo un anno fa…
Però cari lettori dobbiamo imparare, c’è poco da fare, non possiamo andare avanti così è far finta che nulla sta succedendo perché sarebbe un grossissimo errore . Quest’anno in modo particolare dovrebbe farci capire che certe cose possono succedere anche in periodi durante i quali ci si aspetterebbe tutt’altro.
Dimenticarci quello che è successo nel mese di maggio 2023, così come quello che sta succedendo in questa prima parte di giugno, sarebbe deleterio quindi cerchiamo di tenere memoria storica di un anno che potrebbe riservarci ancora tantissime sorprese.
