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È un periodo particolare, un periodo che dal punto di vista meteo climatico molto probabilmente verrà ricordato a lungo da milioni di italiani. Con Maggio ormai alle spalle, un mese eccezionalmente piovoso e localmente distruttivo, si sperava che giugno potesse cambiare le cose. Si sperava soprattutto che fosse in grado di rimetterle a posto portandoci l’estate.

 

Invece no, non è accaduto e non accadrà neanche nei prossimi giorni. Quanti giorni? Beh, guardando i modelli di previsione sicuramente non la prossima settimana perché all’orizzonte appare un peggioramento (l’ennesimo) che potrebbe innescare fenomeni potenzialmente violenti. Ma qual è la causa di tutto ciò? Ce lo state chiedendo in tanti pertanto dobbiamo cercare di darvi una risposta.

 

I più assidui lettori dei nostri approfondimenti si saranno già fatti un’idea, ovvero le dinamiche atmosferiche parlavano chiaro fin dal mese di febbraio. Chi lesse quegli approfondimenti ricorderà infatti che puntammo l’obiettivo sulla primavera, sottolineando come il disfacimento del vortice polare avrebbe generato effetti diluiti nel tempo.

 

Tale diluizione avrebbe avuto ripercussioni soprattutto nel corso della stagione primaverile. Detto fatto, abbiamo avuto un crescendo di instabilità che poi a maggio è sfociata in un vero e proprio maltempo.

 

Ovviamente nel corso delle settimane abbiamo continuato a tenere d’occhio la propagazione di quelle dinamiche in troposfera, una propagazione che non si è ancora conclusa e che quindi ci ha portato a prevedere un giugno altrettanto altalenante. Quando evidenziammo ciò come al solito vi furono le critiche ingiustificate, critiche senza né capo né coda perché se si avesse un po’ di esperienza in materia quanto abbiamo scritto a suo tempo non avrebbe dovuto creare stupore.

 

Così come non dovrebbe creare stupore quanto stiamo per dirvi, ovvero rimarcare un andamento di giugno estremamente altalenante. Probabilmente nella seconda metà avremo anche un’ondata di caldo pesante, però siamo convinti che non durerà e che potrà lasciare spazio a nuovi intensi temporali. Per la vera estate dovremo attendere luglio.

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