
Invece no, non รจ accaduto e non accadrร neanche nei prossimi giorni. Quanti giorni? Beh, guardando i modelli di previsione sicuramente non la prossima settimana perchรฉ all’orizzonte appare un peggioramento (l’ennesimo) che potrebbe innescare fenomeni potenzialmente violenti. Ma qual รจ la causa di tutto ciรฒ? Ce lo state chiedendo in tanti pertanto dobbiamo cercare di darvi una risposta.
I piรน assidui lettori dei nostri approfondimenti si saranno giร fatti un’idea, ovvero le dinamiche atmosferiche parlavano chiaro fin dal mese di febbraio. Chi lesse quegli approfondimenti ricorderร infatti che puntammo l’obiettivo sulla primavera, sottolineando come il disfacimento del vortice polare avrebbe generato effetti diluiti nel tempo.
Tale diluizione avrebbe avuto ripercussioni soprattutto nel corso della stagione primaverile. Detto fatto, abbiamo avuto un crescendo di instabilitร che poi a maggio รจ sfociata in un vero e proprio maltempo.
Ovviamente nel corso delle settimane abbiamo continuato a tenere d’occhio la propagazione di quelle dinamiche in troposfera, una propagazione che non si รจ ancora conclusa e che quindi ci ha portato a prevedere un giugno altrettanto altalenante. Quando evidenziammo ciรฒ come al solito vi furono le critiche ingiustificate, critiche senza nรฉ capo nรฉ coda perchรฉ se si avesse un po’ di esperienza in materia quanto abbiamo scritto a suo tempo non avrebbe dovuto creare stupore.
Cosรฌ come non dovrebbe creare stupore quanto stiamo per dirvi, ovvero rimarcare un andamento di giugno estremamente altalenante. Probabilmente nella seconda metร avremo anche un’ondata di caldo pesante, perรฒ siamo convinti che non durerร e che potrร lasciare spazio a nuovi intensi temporali. Per la vera estate dovremo attendere luglio.