Il peggioramento che si sta abbattendo sulle nostre regioni, ancora una volta molto intenso, sarà l’ultimo di una lunghissima serie. Ricordiamoci infatti che per tutto il mese di maggio abbiamo avuto piogge abbondantissime e in questa prima parte di giugno abbiamo avuto tantissima instabilità.
Parlare pertanto di bel tempo, sole, caldo, insomma anticiclone è davvero una clamorosa novità. Però se ci pensate bene è una novità fino a un certo punto, infatti tra non molto l’estate esordirà anche dal punto di vista astronomico e fino ad oggi di caldo non ne abbiamo praticamente visto.
Ora però si farà sul serio, ora l’anticiclone africano romperà definitivamente gli indugi proiettandosi con forza nel cuore del Mediterraneo. Quella che si prospetta all’orizzonte, neanche tanto lontano, sarà un’ondata di caldo davvero notevole perché dando un’occhiata alle prime serie proiezioni termiche giungono conferme sul fatto che in varie città d’Italia i termometri potrebbero raggiungere picchi di 40 °C.
Che novità direte voi… E come darvi torto, d’altronde dovremmo esserci abituati visto l’andazzo degli ultimi decenni. Un’abitudine che però quest’anno stavamo un po’ perdendo, infatti non sentir parlare di caldo atroce fino a questo momento è davvero un’anomalia gigantesca. Comunque tranquilli perché adesso andremo a recuperare il terreno perduto, lo recupereremo in quattro e quattr’otto.
Per molti parlare di anticiclone africano significa parlare dell’incubo africano, perché diciamolo: una volta che arriva difficilmente verrà scalzato via, prepariamoci quindi alla prima vera ondata di caldo dell’estate 2023. Prepariamoci perché molto probabilmente durerà tanti giorni.