
(METEOGIORNALE.IT) Giugno ci dà il benvenuto con un’insolita serie di temporali che si scatenano in tutta Italia. La prima domenica del mese vede una copertura nuvolosa che si estende dal Nord al Sud, portando con sé un’abbondante pioggia, specialmente in Piemonte, Lombardia e Emilia. Sardegna e regioni centrali non sono risparmiate, con rovesci e temporali previsti nel corso della giornata. Al Sud e in Sicilia, il cielo alterna momenti sereni a nuvolosità variabile e temporali isolati. Le temperature oscillano leggermente, con un lieve aumento nelle regioni alpine e nelle Isole Maggiori, mentre i venti soffiano debolmente da vari direzioni, con un prevalente regime di brezza lungo le coste più calde.
Il Nord Italia nel mirino delle precipitazioni
La notte e le prime ore della mattina vedono Piemonte, Lombardia e Emilia nel cuore di un moderato maltempo. Le precipitazioni intense si concentrano sul settore piemontese e sulla parte occidentale della Lombardia, per poi estendersi progressivamente al resto del Nord con piogge e temporali sparsi. Le zone costiere della Liguria di Ponente e del Veneto e del Friuli vedranno un calo di intensità delle precipitazioni in serata.
Situazione al Centro e in Sardegna
La Sardegna si sveglia sotto una densa copertura nuvolosa, con frequenti rovesci e temporali che si attenueranno in serata. Le regioni peninsulari vedranno un rapido aumento della nuvolosità dal versante tirrenico, accompagnato da piogge e temporali locali già dal tardo mattino. Le precipitazioni si attenueranno in serata su Marche, Umbria e Lazio.
Sud Italia e Sicilia: temporali isolati
Il Sud e la Sicilia si aspettano un cielo in parte velato con periodi di nuvolosità variabile. Durante le ore centrali, sono attesi lievi rovesci e temporali isolati nelle zone interne e appenniniche. La Sicilia vedrà un aumento della copertura nuvolosa in serata, con qualche debole pioggia sulle aree settentrionali e occidentali dell’isola.
Temperature, venti e condizioni marine
Le temperature minime aumenteranno leggermente nelle aree alpine e nelle Isole Maggiori, mentre rimarranno stabili nel resto del paese. Le massime registreranno un aumento sulla pianura veneta, Emilia-Romagna, interno laziali e campano, Basilicata e Calabria tirreniche, e Sicilia; diminuiranno nel basso Piemonte e in Sardegna. I venti saranno deboli, di direzione variabile, con prevalenza di brezza lungo le coste più calde. Il Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia saranno da poco mossi a mossi, con un aumento del moto ondoso nello Stretto di Sicilia dalla sera.
