
(METEOGIORNALE.IT) Il primo Giugno apre ufficialmente la primavera meteorologica e lettori e appassionati di meteo vogliono sapere come potrebbe essere la nuova stagione calda. Andiamo ad analizzare quanto emerge dalle ultime elaborazioni del Centro Europeo ECMWF, un riferimento autentico per le tendenze a lungo termine.
Chiariamo subito un concetto: in questo articolo non trattiamo di previsioni puntuali. Non possiamo sapere se il 20 Giugno ci sarà tanto caldo oppure se il 28 arriveranno forti temporali. Queste si chiamano previsioni e le si fa pochi giorni prima di un evento. Nel nostro approfondimento odierno trattiamo invece delle cosiddette tendenze, ovvero analizzeremo se il mese potrà essere più o meno caldo, piovoso o secco.
Andiamo per gradi
L’inizio di Giugno potrebbe essere segnato da un clima pienamente estivo, con giornate soleggiate, caldo diffuso e valori termici superiori alla media stagionale. Secondo le proiezioni europee, la prima parte del mese potrebbe collocarsi tra i due e i tre gradi al di sopra della media di riferimento. Stiamo parlando di un caldo non solo pienamente estivo, ma piuttosto intenso ed esteso.
Anche se inizialmente l’apice della calura potrebbe risultare addirittura al nord, in una seconda fase – soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori – il caldo potrebbe rivelarsi particolarmente intenso, con valori tipici del cuore di Luglio o di Agosto.

Ma attenzione
Il predominio dell’anticiclone non significa necessariamente assenza di fenomeni estremi. Proprio il surplus di calore accumulato nei bassi strati dell’atmosfera, unito a un aumento dell’umidità, potrebbe creare le cosiddette condizioni predisponenti per l’arrivo di fenomeni meteo anche molto intensi. Quando infiltrazioni di aria più fresca provenienti dal nord Europa riescono, in linea generale, a scalfire – o persino bucare – la struttura dell’alta pressione, l’energia accumulata può trasformarsi in temporali violenti, nubifragi, forti raffiche di vento e grandinate di medie e grandi dimensioni.

Non è qualcosa di anomalo
Se in passato si originavano comunque le condizioni per fenomeni violenti, negli ultimi anni la loro frequenza è aumentata in modo evidente. La nuova estate nel Mediterraneo non è più fatta di sole deciso e caldo moderato, ma si caratterizza per lunghi periodi caldi intervallati da episodi di maltempo estremo.
Alla luce di quanto esposto fino ad adesso, il mese di Giugno sembra destinato a rappresentare il vero passaggio di testimone tra la primavera e una stagione estiva che, anche senza tirare in ballo l’El Niño, si preannuncia davvero molto calda. Vedremo insieme ulteriori tendenze nei prossimi aggiornamenti, continuate quindi a seguirci!
Credit: (METEOGIORNALE.IT)