Tanti, troppi TEMPORALI in questo meteo pazzo
Quando finirà tutto questo?
Maggio sta per salutarci , se fino a qualche giorno fa potevamo parlare di bilanci meteo climatici provvisori ora possiamo avanzare bilanci definitivi.
Un bilancio senz’altro facile da stilare perché un mese di maggio come questo difficilmente lo rivedremo . Poi per carità, magari nei prossimi anni potremmo assistere a situazioni anche peggiori (ovviamente si spera di no) ma la pioggia caduta da inizio mese è veramente tantissima. Diciamo pure esagerata.
Ci siamo lasciati alle spalle il doppio ciclone Mediterraneo ma poi abbiamo dovuto fare i conti con un instabilità atmosferica particolarmente tediosa, instabilità derivante prima dai rimasugli dell’ultimo ciclone Mediterraneo poi nel corso degli ultimi giorni è arrivata aria umida atlantica che ha rinvigorito i temporali.
Sì, temporali che continuano a martellare un po’ tutte le regioni e in modo particolare zone interne ridosso dei rilievi . Non mancano però degli sconfinamenti anche verso zone di pianura e costiere laddove si vengono a creare le condizioni ideali per tali fenomeni. Purtroppo svariati di questi temporali risultano violenti, spesso accompagnati da grandinate o da veri e propri nubifragi.
Tutto finito? Neanche per idea , infatti l’aria umida che sta affluendo costantemente dallo stretto di Gibilterra (a causa di un’imponente struttura di alta pressione sul regno unito) insisterà anche nei prossimi giorni quindi prepariamoci ad accogliere l’estate meteorologica (che inizierà il 1 giugno) all’insegna dei temporali.
Abbiamo dato un’occhiata ai vari modelli di previsione ad alta risoluzione e possiamo dirvi che vi saranno ancora dei fenomeni particolarmente intensi in varie zone d’Italia , quindi non bisognerà abbassare la guardia perché i nubifragi saranno sempre in agguato. Idem le grandinate.
