C’è la data dell’arrivo in Italia del “CALDO ROVENTE”, ma con inattesa novità
• Il mese di Maggio: tra freddo e pioggia
• Le stagioni non sono più quelle di una volta
• L’arrivo dell’Estate: una data sempre meno approssimativa
• Le proiezioni per l’Estate 2023
• Rimonte anticicloniche africane
• L’effetto di La Niña e El Niño
• Il meteo più piovoso della media
L’estate 2023 si preannuncia singolare, con uno scenario meteo che oscilla tra piovosità superiore alla media e l’attesa ondata di caldo. Il caldo africano è pronto a far capolino, ma non senza sorprese.
Il mese di Maggio: tra freddo e pioggia
Nonostante marzo e aprile abbiano offerto temperature miti, maggio ci ha riservato un ritorno al freddo (o fresco). I nostri termometri riportano valori tipici di fine marzo primi di aprile in molte località. Le previsioni meteo indicano un andamento piovoso e fresco, con possibili nevicate sulle Alpi e, forse, sulle cime appenniniche.
Le stagioni non sono più quelle di una volta
È evidente come le stagioni stiano cambiando, passando da un fresco maggio ad un caldo rovente in giugno che persiste fino a fine agosto. Questa variazione climatica non è una novità dell’anno corrente, ma un trend che si sta accentuando.
L’arrivo dell’Estate: una data sempre meno approssimativa
L’inizio della stagione estiva è previsto per la prima decade di giugno. Nonostante l’attesa di un’alta umidità e piovosità con temperature anche sopra i 30°C in diverse località, temporali pomeridiani si preannunciano come mitigatori della calura.
Ricordiamo come a fine aprile la Sardegna abbia registrato picchi di 35°C, mentre in Spagna e Portogallo si sono raggiunti record storici di temperatura, conseguenza delle fiammate di calura africana. Eventi meteo che lasciano il segno, comunque, anche se attualmente in Sardegna, per dire, non vi è traccia di calura.
Le proiezioni per l’Estate 2023
Le previsioni meteo per l’ estate 2023 basate su modelli e dinamiche atmosferiche suggeriscono un giugno piuttosto turbolento, con l’arrivo, però, delle prime intense ondate di calore.
Rimonte anticicloniche africane
Prima di giugno, ahimè, dovremmo aspettarci rimonte anticicloniche africane. Queste condizioni meteorologiche, causate da basse pressioni che si muovono verso la Spagna, potrebbero portare ad un’aria rovente che potrebbe raggiungere l’Italia, ma solo temporaneamente, perché maggio si prospetta tutt’altro che caldo e rovente.
L’effetto di La Niña e El Niño
Nel corso degli ultimi tre anni, La Niña è stata concausa ciò che in genere non avviene con un tale fenomeno sino all’Italia, ma in un triennio della sua persistenza si sono scatenate immani anomalie climatiche mondiali, e un deficit pluviometrico ha investito molte parti dell’Europa. Adesso, ci troviamo di fronte a un fenomeno opposto: El Niño. Secondo ONU e WMO, El Niño potrebbe causare ondate di calore ancora più intense (a livello globale). In Italia, però, potremmo evitarne gli effetti più gravi, se le previsioni di un meteo più piovoso della media saranno confermate, oltretutto, in Italia l’influenza di La Niña e El Niño si mostrano solo quando hanno una lunga durata e potenza.
Il meteo più piovoso della media
La buona notizia è che la pioggia potrebbe lenire la siccità che affligge alcune regioni italiane. Ma non è tutto rose e fior
i: dovremmo prepararci ad affrontare un periodo decisamente perturbato con piogge intense che potrebbero sfociare in condizioni di meteo estremo.
È evidente che ci aspetta un’ estate 2023 di contrasti meteo impegnativi, tra caldo africano e maggiore piovosità . Un’ ondata di caldo rovente è potrebbe materializzarsi per l’inizio di giugno, ma con l’inaspettata novità di frequenti temporali pomeridiani che potrebbero mitigarne l’intensità.
Inaspettata per molti, perché se ce lo consentite, noi del Meteo Giornale siamo mesi che annunciamo una stagione estiva più piovosa della media, ciò come tendenza da confermare, ovviamente, perché queste sono previsioni, e non sono certezze.
L’effetto combinato di La Niña e El Niño potrebbero modellare lo scenario estivo sino alle nostre lande, portando da una parte un deficit di pioggia, dall’altra un aumento di temperature e ondate di calore . Nonostante le preoccupazioni globali per l’effetto El Niño, l’Italia potrebbe sfuggire alle conseguenze più gravi grazie ad un meteo più piovoso della media. E di pioggia ce ne servirà parecchia, soprattutto l’auspicio è che ne venga giù molta, anche oltre la media, nella regione alpina e prealpina, che vede l’estate come la stagione con il picco massimo annuale di piovosità.
In attesa di ulteriori conferme è utile per noi tutti rimanere aggiornati sulle previsioni meteo climatiche. Un’estate diversa dalle altre potrebbe essere alle porte con un mix di caldo anche rovente e pioggia per molti inaspettata. Una cosa è certa: il caldo rovente verso l’Italia è sempre più frequente . E sono poche le annate in cui la calura non è stata oltre la media.
Nel 2014 abbiamo vissuto una stagione estiva insolita,
Ciò che queste previsioni meteo ci insegnano è l’importanza di adattarsi ai cambiamenti climatici e di prepararsi per ogni eventualità. L’ estate 2023 sarà un test per la nostra resilienza e la nostra capacità di affrontare le sfide che il meteo ci presenta. Ricordiamo sempre di fare la nostra parte per mitigare l’impatto del cambiamento climatico e di adattarci alle nuove condizioni che esso comporta.
