
(METEOGIORNALE.IT) Le cronache della siccità non colpiscono ovviamente solo l’Italia. Tale fenomeno coinvolge l’intero pianeta e in particolare ci sono molte preoccupazioni per quanto riguarda le riserve idriche dei principali laghi del mondo.
In questo articolo vi mostreremo i dettagli di un importante studio pubblicato su Science e intitolato “Global loss of lake water storage“, dove si spiega in maniera inequivocabile che le condizioni siccitose dei grandi laghi mondiali sono davvero molto diffuse.
Il team di scienziati e il loro modus operandi
Secondo un team di ricercatori, con a capo il professor Fangfang Yao dell’Università del Colorado, il grave fenomeno della siccità lacustre metterebbe in pericolo addirittura due miliardi di persone residenti, che potrebbero non beneficiare più del preziosissimo oro blu.
Ma come hanno fatto a prendere i dati? Sono partiti da 250 mila immagini satellitari, riprese nel trentennio 1992-2020, che evidenziato l’estensione di 1.972 specchi lacustri in tutto il Globo.
A queste scansioni hanno poi aggiunto le misurazioni del livello delle acque, ottenute con altimetri satellitari ad alta sensibilità (e delle boe di terra), in modo da poter calcolare precisamente il volume lacustre.
Cosa hanno scoperto
Negli ultimi 30 anni si è scoperto che c’è stato un aumento significativo di acqua solo in un quarto dei grandi laghi in esame, localizzati per giunta in regioni remote e ben poco sfruttati (come l’altopiano del Tibet, in Himalaya), mentre le perdite più ingenti si sono focalizzate nelle zone tropicali, queste sì molto abitate.
Il trend è comunque di un netto calo a livello mondiale: il 53% dei bacini interessati dallo studio è in forte calo volumetrico e da essi si originano le economie di centinaia di regioni e Paesi del Mondo, spesso in condizioni di povertà totale.
Come invertire la rotta
C’è un esempio, molto positivo: il caso del Sevan in Armenia, che ha avuto un grosso aumento dal 2000 a oggi, grazie al limite di prelievo idrico e a rigidi controlli alle fabbriche limitrofe.
Di fatti, per invertire la rotta, servirebbe che gli Stati promulgassero delle leggi che regolassero il prelievo di acqua. Non da ultimo, sarebbero utili impianti idrici moderni, che ne perdano il meno possibile, visto che, in epoca di cambiamenti climatici, la siccità e la scarsità di acqua diventano sempre di più problemi planetari. (METEOGIORNALE.IT)
