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Plastisfera: un neologismo che indica una cosa tremenda. Ecco quale

Antonio Lombardi di Antonio Lombardi
17 Mag 2023 - 09:45
in Magazine
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(METEOGIORNALE.IT) Quasi tutti ignorano cosa sia, ma la Plastisfera è un neologismo atto a indicare l’insieme degli ecosistemi ospitati nelle microplastiche. Siamo oramai a tutti gli effetti in questa nuova realtà e tale cosa è così diffusa da aver raggiunto le acque dolci dei Poli (Nord e Sud) e dell’altopiano del Tibet, zone remotissime e distantissime da qualunque attività antropica.

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La ricerca e gli Autori

Lo indica la ricerca condotta dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e divulgata sulla rivista Science of the Total Environment.

Maurizio Azzaro, Ricercatore del CNR di Messina, intervistato dall’Agenzia di Stampa ANSA, ha riportato le seguenti parole. “Artide, Antartide, Altopiano del Tibet: abbiamo preso in considerazione tre ambienti molto distanti tra loro, ma accomunati dalla presenza di microplastiche nei laghi, nei fiumi, nei ghiacciai e nella neve, con ogni probabilità trasportate in queste zone dagli uccelli e dal vento, o accumulate in conseguenza di attività antropiche, come il turismo e le ricerche svolte nelle basi“.

 

La peggior forma di inquinamento della storia

Sta diventando una minaccia globale, forse la peggiore della storia umana. La produzione di plastica è aumentata da 1,5 milioni di tonnellate nel 1950 ai 359 milioni di tonnellate nel 2018.
Ma non è tutto. L’azione dei microbi può sensibilmente alterare la galleggiabilità e addirittura aumentare la tossicità dei polimeri plastici. Però c’è un lato positivo: alcuni batteri accelerano la degradazione, grazie alle basse temperature.

 

Le considerazioni

Lo studio condotto dall’Italia è il primo in assoluto relativo alle acque dolci delle zone più fredde del pianeta, particolarmente sensibili al cambiamento climatico. La plastica è un bene utilissimo e praticissimo, ma con enormi lati negativi se usata in malo modo.
Servono quindi politiche planetarie atte a diminuirne drasticamente l’uso, a incentivarne il riciclo e controlli alle ditte che sversano illegalmente plastiche nei fiumi, così come la pesca illecita (con le tremendi reti). (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: inquinamento da plasticaplasticaplastisfera
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Antonio Lombardi

Antonio Lombardi

Dopo aver conseguito la laurea in Geologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2000, ha proseguito il suo percorso accademico con una seconda laurea in Astronomia presso l’Università "La Sapienza" di Roma, ottenuta nel 2006. L'interesse per l'astronomia lo ha portato successivamente a intraprendere un Master di specializzazione in Astronomia presso l’University of Arizona (Tucson, USA), uno dei principali centri internazionali per la ricerca astrofisica. In ambito professionale, si occupa anche di insegnamento, sia in contesti scolastici che in corsi e laboratori rivolti al pubblico generale, con un forte focus sull’approccio interdisciplinare tra geologia, astronomia e scienze ambientali.

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