(METEOGIORNALE.IT) L’Emilia Romagna è in ginocchio, per il meteo avverso portato dalla perturbazione ciclonica che sta coinvolgendo gran parte d’Italia. In pianura le precipitazioni hanno superato i 50 mm in varie porzioni della parte centro-orientale della regione ed in Romagna. Ci sono ulteriori aggiornamenti rispetto alle notizie di cui abbiamo già dato conto.

Le precipitazioni più abbondanti si sono abbattute sull’Appennino, con picchi di oltre 150-200 mm sui contrafforti montuosi esposti. Tutta questa pioggia è esaltata dall’effetto stau indotto dall’impatto correnti nord-orientali contro i rilievi.
Inevitabilmente si sono gonfiati i corsi d’acqua. Le piogge incessanti delle ultime ore hanno causato diversi problemi come esondazioni di fiumi, frane, chiusure stradali ed evacuazioni. La Regione ha attivato 24 ore su 24 la propria centrale operativa regionale per la gestione dell’evento, che è stato definito significativo.
Tra i sorvegliati il fiume Silaro, affluente del fiume Reno, che ha rotto gli argini nella zona tra Massa Lombarda (Ravenna) e Imola (Bologna). Diverse abitazioni sono finite sott’acqua. La situazione ha richiesto l’evacuazione di una famiglia e un elicottero dei vigili del fuoco è stato dispiegato per il supporto.
Ci sono state segnalazioni di allagamenti e smottamenti in altre province come Reggio Emilia e Modena. Qui si sono verificate frane in più zone con caduta di massi e l’acqua è defluita dal fiume Corlo, provocando diverse chiusure stradali. Anche il fiume Tiepido è straripato.
La situazione viene attentamente monitorata e vengono prese precauzioni, comprese le evacuazioni, per garantire la sicurezza dei cittadini. Secondo le previsioni, dovrebbero persistere le precipitazioni nella regione centro-orientale sino al mattino di mercoledì e potrebbero salire ancora i livelli dei corsi d’acqua (METEOGIORNALE.IT)
