(METEOGIORNALE.IT) La parentesi di meteo marcatamente instabile, che prosegue dopo il weekend del 1° Maggio, si avvia alle battute finali. Le temperature si sono bruscamente abbassate, tanto da riportarsi nettamente sotto la media su gran parte dell’Italia.

I valori termici in questa fase sono più tipici dell’inizio di Aprile, mentre quelli che avevamo registrato alcuni giorni fa erano invece più in linea con una fase d’inizio estate. In tanti si è creata l’illusione di un’Estate pronta a decollare in anticipo, ma bisogna evidentemente attendere. I tempi non sono ancora maturi.
Il caldo estivo tornerà però molto rapidamente, confermando un andamento caratterizzato da repentine e brusche variazioni termiche. Nel corso della fase centrale della settimana l’anticiclone riprenderà il sopravvento e l’instabilità subirà un netto ridimensionamento.
La colonnina di mercurio riprenderà a salire vertiginosamente dal Nord a Sud. I primi aumenti di temperatura inizieranno a manifestarsi già mercoledì 3 laddove tornerà a splendere il sole. Il rialzo termico si propagherà a tutta Italia nella seconda parte di settimana.
La durata dell’anticiclone africano sarà breve
Questo caldo durerà o sarà solo un fuoco di paglia? Le ultime proiezioni indicano che la nuova fase con l’anticiclone africano durerà alcuni giorni. Un cambiamento si avrà già nel weekend almeno su alcune regioni, laddove riprenderà l’offensiva di correnti più fresche ed instabili d’origine atlantica.
Il dominio dell’alta pressione riconquisterà tutta Italia tra giovedì e venerdì, spegnendo gli ultimi focolai d’instabilità all’estremo Sud. Le temperature risaliranno ben sopra la media con punte di 26-28 gradi in Sardegna, qualche settore interno della Pianura Padana e sulle valli interne delle regioni tirreniche.
Il picco del caldo è atteso per il weekend, con temperature in ulteriore aumento al Centro-Sud. Nuovi picchi di 30 gradi ed oltre saranno possibili domenica ancora una volta in Sardegna. Questa soglia potrà essere però sfiorata anche sulle pianure interne del Centro Italia, tra Toscana ed Umbria.
Il Nord Italia andrà invece in controtendenza da domenica e qui le temperature si abbasseranno, complice un peggioramento. L’abbassamento termico si estenderà poi a tutta Italia in avvio di settimana, con il dilagare delle correnti più fresche ed instabili associate ad un nuovo vortice. (METEOGIORNALE.IT)
