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La giornata del 13 Maggio è stata del tutto particolare nella Nazione transalpina. C’è stata infatti un’ondata di temporali che hanno seguito una direzione insolita; normalmente i sistemi temporaleschi si sviluppano da sud ovest verso nord est, seguendo le normali correnti occidentali.

Questa volta invece i temporali sono venuti da est verso ovest, dalla Germania e dall’Italia in direzione della Francia, e questo è un evento molto raro anche nel periodo estivo.

La massima precipitazione temporalesca si è avuta sulla città di Grenoble, ai piedi delle Alpi francesi, dove sono caduti 38,9 mm di pioggia.

In totale vi sono stati 5141 impatti di fulminazioni al suolo in tutta la Francia, un numero davvero considerevole di fulmini.

Nella zona dei Pirenei francesi sta continuando a nevicare, al di sopra dei 2000 metri di quota.

 

Il Ciclone Mocha ha abbordato le coste del Bangladesh orientale e soprattutto il Myanmar (la vecchia Birmania).

Purtroppo il Ciclone ha raggiunto la Categoria 5 di potenza, e le raffiche di vento superano i 200 km/h.

La Storm Surge, l’onda di tempesta lungo le coste, è di circa 3,5 metri di altezza.

Si tratta di uno dei Cicloni più potenti che abbiano abbordato le coste di queste zone negli ultimi 20 anni.

L’ultimo ricordato è quello del 2008, il Ciclone Nargis, che abbordò il Myanmar nella zona del delta del Irrawaddy, lasciando ben 138 mila morti e decine di migliaia di case distrutte.

 

La parte centrale della Tunisia è stata colpita da piogge torrenziali tra il 12 ed il 13 Maggio scorsi.

In particolare le inondazioni hanno colpito la zona di Dhraa Bouawaj, nella zona centro nord dello Stato.

A Kairouan sono caduti 38 mm di pioggia, quantitativo superiore alla media mensile che è di 33 mm per Maggio.

 

In Marocco l’anno 2022 è stato il più caldo della sua storia, superando anche il caldo del 2020.

La temperatura media annua è stata di +1,63°C superiore alla norma del trentennio 1981-2010; inoltre, il Paese è stato colpito anche dalla peggiore siccità da decenni a questa parte.

Il deficit di precipitazione è stato pari a -27%, mentre la stagione agricola annua, che va da Settembre 2021 ad Agosto 2022, il deficit di precipitazione è stato pari a -46%.

Le dighe, all’inizio di Maggio, erano piene solo al 32% della loro capacità, con la stagione estiva oramai alle porte.

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