Troppe storie METEO da raccontare

Troppe storie METEO da raccontare

Occuparsi giornalmente di condizioni meteo climatiche non è semplice . Ogni giorno infatti si potrebbe raccontare una storia meteo differente a seconda dei punti di vista.

Peccato che la meteorologia non dovrebbe contemplare la soggettività , dovrebbe altresì focalizzare la propria attenzione su dinamiche chiare e interpretabili. Sull’interpretazione ruota ahi noi la soggettività, ma sull’interpretazione si dovrebbe invece basare l’oggettività per un motivo molto semplice: quando si guarda una mappa non esiste il grigio, o è nero o è bianco.

Semmai le storie meteo potrebbero essere differenti qualora si affrontassero range temporali diversi. Un conto è fare una previsione a due-tre giorni, un altro paio di maniche è stilare un trend previsionale oltre la settimana.

Ed ecco che a questo punto la storia meteo da raccontare cambia , perché oggi c’è il sole e le temperature sono superiori alle medie stagionali ma fra qualche giorno il sole non ci sarà, farà fresco, ci saranno anche temporali di una certa intensità. Vedete quindi che vi stiamo raccontando due storia meteo differenti, semplicemente perché abbiamo preso in considerazione un range previsionale differente.

Questo sì, può essere fatto, mentre raccontare storie meteo differenti pur utilizzando gli stessi strumenti beh diciamo che non sarebbe troppo corretto . Poi per carità, c’è chi magari guarda un determinato modello chi un altro, però alla fin fine arrivati a ridosso degli eventi tutti i modelli tendono ad allinearsi.

Ottenuto l’allineamento non si può raccontare una storia meteo diversa, si dovrebbe raccontare una storia meteo univoca. Ricordiamoci che tra la storia e la “storiella” c’è di mezzo il mare.