Pasqua e Pasquetta, perché il METEO spesso è brutto
Capita spesso e volentieri
Ormai ci siamo, siamo arrivati a ridosso delle festività pasquali e le condizioni meteo come ben sappiamo hanno subito un profondo cambiamento.
Cambiamento che possiamo definire assolutamente drastico , infatti siamo passati dalle temperature pienamente primaverili della scorsa settimana a quelle pienamente invernali di questi giorni. Cosa è successo lo sappiamo tutti fin troppo bene, ovvero una massa di aria fredda di matrice artica sta interessando le nostre regioni provocando condizioni di instabilità atmosferica.
Alla domanda che verrebbe da porsi è la seguente: perché durante le festività pasquali il tempo spesso è brutto? La risposta ovviamente non è facile, possiamo partire dal presupposto che Pasqua e Pasquetta cadono tra marzo e aprile, due mesi notoriamente capricciosi e in quanto tali capaci sovente di portarci ondate di maltempo.
Capita altrettanto spesso che si possono verificare ondate di freddo ma il motivo è comunque semplice : siamo in quella che in gergo tecnico viene definita una fase transitoria. Ovvero siamo in una fase di transizione tra l’inverno e la primavera, per cui è assolutamente normale assistere a repentini cambiamenti del quadro meteorologico.
La neve pertanto non deve assolutamente rappresentare una sorpresa , anche quando cade a bassa quota. In passato ci sono stati episodi di neve a quote collinari anche nell’ultima settimana di aprile, capite bene che quello che sta succedendo in queste ore rientra assolutamente all’interno di una statistica ultra trentennale.
Che poi possa essere un evento eccezionale in termini di temperature e nevicate a bassa quota questo è un altro discorso , ovviamente tutto dipende dall’entità del freddo capace di spingere le precipitazioni nevose a determinate quote. Non stupiamoci quindi, d’altronde la primavera come detto è una stagione di transizione verso quella che poi sarà l’estate.
