Il meteo di PRIMAVERA e le vere grandi piogge
negli ultimi mesi si è fatto un gran parlare, giustamente, della crisi idrica delle regioni settentrionali . Un problema, quello della siccità, che spesso e volentieri ha coinvolto varie zone del paese. Succedeva anche in passato, quando le condizioni meteo climatiche non erano quelle degli ultimi decenni ovvero così pesantemente condizionate del riscaldamento globale.
Il nostro ricordiamoci che è un paese disteso sui meridiani, circondato dal mare e delimitato da catene montuose. Significa molto semplicemente che abbiamo una varietà di microclimi veramente impressionante , giocoforza per farsi che possa piovere uniformemente si devono verificare determinate condizioni atmosferiche.
È per questo motivo che mentre sul Nord Italia la siccità è ancora lì dominante altrove i problemi in termini di risorse idriche sono sicuramente inferiori.
Viene però da chiedersi quand’è che arriveranno le vere piogge primaverili , ovvero piogge capaci di metterci al riparo dalla stagione secca per antonomasia: l’estate. Parliamoci chiaro, nonostante le temperature stiano crollando e l’instabilità si stia facendo strada su varie zone dello stivale le vere piogge primaverili sono tutt’altra cosa.
Le premesse inizialmente sembravano ottime , poi però la circolazione atmosferica si sta orientando in modo tale che l’ingresso di aria fredda da nord-est non faciliti lo sviluppo di aree cicloniche capaci di portare maltempo diffuso e persistente. Avremo si dei fenomeni, localmente magari anche intensi, ma la distribuzione sarà molto irregolare così come anche la durata.
Le vere grandi piogge primaverili potrebbero arrivare più in là, magari nella seconda metà di aprile e nel mese di maggio quando le prospettive perturbate potrebbero diventare più concrete e soprattutto potrebbero assumere connotati atlantici. Perché alla fin fine l’Atlantico quello che ci porta le piogge in grado di mettere fine alla siccità.
