Volendo ripercorrere quello che è successo da ottobre in poi beh, possiamo affermare che tutto sommato ci è andata anche bene. Ricorderete senz’altro l’incredibile ondata di caldo che caratterizzò il mese di dicembre, ma dopo quell’ondata di caldo l’anticiclone africano si è ritirato.
Negli ultimi mesi abbiamo avuto più che altro delle brevi fiammate anticicloniche, ma mai tali da prendere il sopravvento. Anche ultimamente, nonostante vi siano state giornate caratterizzate da temperature decisamente superiori alle medie del periodo, non si può certo parlare di caldo duraturo.
Ed è meglio così, senz’altro, perché nel momento in cui l’anticiclone africano dovesse riuscire a prendere il sopravvento molto probabilmente ci si dovrà mettere l’anima in pace. Per quale motivo? Beh, perché molto probabilmente andrebbe a strutturare una lunga fase di stabilità atmosferica caratterizzata da temperature superiori alle medie stagionali.
Ovvio, non è abbiamo la certezza ma visto l’andazzo degli ultimi decenni è facile immaginare uno scenario di questo tipo. Dal canto nostro siamo sempre convinti che per poter parlare di caldo anomalo e quindi di meteo estremo si dovrà attendere ancora un bel po’. Vero è che alcune proiezioni indicano un’ondata di caldo nel corso dell’ultima decade di aprile, noi però non è siamo così convinti.
Anzi, siamo convinti del contrario ovvero che l’instabilità atmosferica potrebbe continuare a dominare la scena almeno sino al mese di maggio. Dopodiché probabilmente potremmo iniziare a preoccuparci dell’anticiclone africano, anche se come ben saprete (soprattutto si seguite costantemente i nostri approfondimenti) siamo convinti che la prossima sarà un’estate tutto sommato normale.