Il peggior incubo meteo è il caldo atroce. La Spagna ci fa paura

Il peggior incubo meteo è il caldo atroce. La Spagna ci fa paura

Si parla di anticiclone africano

Si comincia a parlare di caldo e non potrebbe essere altrimenti visto e considerato che ormai siamo a ridosso di maggio e che la bella stagione appare dietro l’angolo. Significa che le condizioni meteo climatiche pian piano si muoveranno verso una stabilità atmosferica più convincente.

Prima che tutto ciò accada però dobbiamo affrontare maggio , un mese che magari non sarà pazzerello come marzo e aprile ma spesso e volentieri può riservare delle sorprese evolutive non indifferenti. Abbiamo detto più volte che in passato è successo di avere a che fare con dei mesi di maggio estremamente freschi e piovosi, anche in epoca del riscaldamento globale.

Ma allora perché si parla di caldo? Beh, perché ad esempio proprio attualmente stiamo assistendo a un primo vero consolidamento dell’anticiclone africano con tutte le conseguenze del caso. Le temperature in varie zone d’Italia raggiungeranno picchi di temperatura massima di inizio estate, pertanto potremmo considerare un vero e proprio anticipo d’estate.

È stato un giovedì molto caldo nella campagna di Cordoba in Spagna (beh, tutta la Spagna ed il Portogallo, il sud ovest della Francia sono in ondata di calore) con temperature eccezionalmente alte per quel periodo del mese. L’allerta gialla è stata emessa a causa delle condizioni meteorologiche estreme, il che indica che è importante prestare attenzione alle misure di sicurezza e protezione personale per evitare problemi di salute legati al calore.

Quando l’osservatorio dell’aeroporto del capoluogo andaluso ha registrato un picco di 38,8° Celsius, due decimi in più rispetto alla soglia per l’allerta gialla, la situazione ha richiesto ancora più attenzione da parte delle autorità e della popolazione. In queste situazioni, è importante seguire le raccomandazioni per prevenire colpi di calore, disidratazione e altre complicazioni legate all’esposizione prolungata alle alte temperature.

C’è però anche un altro motivo. Le più autorevoli previsioni dei super calcolatori dei Centri Meteo internazionali, tramite le loro ultimissime emissioni, ci dicono che l’anticiclone africano potrebbe ripresentarsi anche nel corso della prima decade di maggio e potrebbe essere ancora più cattivo rispetto alla fase attuale. E comunque, da giugno sarà il tema del giorno, e manca solo un mese al caldo rovente duraturo.

Tradotto in soldoni vuol dire che potrebbe fare più caldo, ecco quindi che per molti riappare l’incubo del caldo atroce . Chiaro che parlarne in questo momento ci sembra quanto mai prematuro, tuttavia ricordandosi quello che accadde nel 2003 (ovvero il caldo senza fine iniziò proprio a maggio) avere un po’ di timori è assolutamente normale.

Non vogliamo essere ripetitivi, ma è la prova dei fatti a dimostrare quanto sia divenuto folle il clima di questi anni, e soprattutto delle stagioni estive. Ma tutto potrebbe cambiare , la prossima estate potrebbe graziarci dalla calura estrema, è avvenuto in passato, per altro, i cambiamenti climatici potrebbero favorire questi eventi fenomeni così estremi.

Chiaro, tirare somme in questo momento non è ancora possibile ed anzi siamo sempre più convinti che eventuali rimonte anticicloniche potrebbero avere durata effimera pur con temperature che potrebbero addirittura risultare eccezionali.