Meteo: il maestrale allontana le nubi ma ci sono novità!
Le ultime note instabili stanno velocemente abbandonando il basso Adriatico sotto i colpi del maestrale, segno che il peggioramento sta giungendo al termine. Il vento soffia soprattutto sulle coste tra Abruzzo e Puglia ed anche su tante località del sud, dove non mancano residui addensamenti. Qualche fenomeno arriverà nel pomeriggio sull’Appennino meridionale, ma nulla di eccezionale. Sul resto d’Italia le condizioni meteo saranno stabili e gradevoli!
Ora tocca all’alta pressione prendere in mano le redini del meteo italiano. Ma a quanto pare lo farà solo per tre giorni, dopodiché darà il cambio nuovamente alle correnti instabili nord-atlantiche, questa volta ben più organizzate rispetto a quelle del ponte del 25 Aprile.
27-29 APRILE – Saranno tre giorni stabili su tutta Italia, oltre che molto miti. L’anticiclone africano si espanderà su tutto il Mediterraneo centro-occidentale, ma il caldo intenso sarà protagonista solo in Spagna dove si prevedono fino a 32-34°C. In Italia avremo effetti caldi marginali, più evidenti sulle due isole maggiori. Ad esempio in Sardegna potremo sfiorare i 27-29°C nei settori interni, ma anche nelle aree interne della Sicilia non andremo molto lontano da questi valori.
Clima molto mite, quasi caldo, anche in Val Padana specie tra venerdì e sabato: qui le temperature potrebbero sfiorare i 26-27°C . Sulle coste, invece avremo temperature più basse grazie all’influenza del mare ancora piuttosto freddo.
30 APRILE – 2 MAGGIO – Ed ecco che torna il maltempo, soprattutto al nord e al centro Italia dove si prevedono piogge diffuse e temporali intensi. Tutto comincia domenica, con l’ingresso del fronte freddo sul Settentrione che arrecherà tanta instabilità. Col passare delle ore nubi e piogge si estenderanno anche a centro e sud. Lunedì, la festa dei lavoratori, sarà una giornata ricca di maltempo, per il momento più probabile su centro e nord Italia.
Per i dettagli e le tempistiche del maltempo dovremo necessariamente attendere almeno altri due giorni, in modo da avere un quadro meteo più affidabile.
