Meteo sta per stravolgersi, dal caldo anomalo alla burrasca del 1° Maggio
Peggiora dal weekend, con piogge che bagneranno gran parte dell’Italia e ad inizio Maggio vortice verso l’Italia
La parentesi di meteo stabile è già giunta al capolinea, con il picco di caldo che porterà i primi 30 gradi della stagione . Questa fiammata di caldo estivo non sarà comunque assolutamente paragonabile a quel che è accaduto in Spagna, dove il termometro si è spinto ad un passo dai 40 gradi con valori record per il periodo.
Il dominio dell’anticiclone africano durerà ancora per poco e già si notano i primi cenni di cambiamento tra Spagna e Francia. Infiltrazioni d’aria umida preannunciano il cedimento dell’anticiclone , costretto a ritirarsi rapidamente più a sud. In tal modo, la bolla di calore non raggiungerà in pieno l’Italia.
L’avvezione calda lambirà soprattutto le due Isole Maggiori e farà caldo soprattutto in Sardegna dove si toccheranno localmente i 30 gradi. Il cedimento dell’anticiclone inizierà comunque a palesarsi sull’Italia g ià all’inizio del weekend, con l’arrivo di nubi stratiformi e di qualche debole pioggia .
Il peggioramento meteo vero e proprio entrerà nel vivo da domenica, con l’ulteriore abbattimento dell’anticiclone. Un primo fronte perturbato, collegato ad una discesa ciclonica sull’Europa Nord-Occidentale, raggiungerà l’Italia favorendo l’approfondimento di un minimo sui mari occidentali italiani.
Verso un inizio Maggio perturbato e con temperature in calo
Che effetti avremo? Ci sarà un guasto che coinvolgerà gran parte d’Italia . Piogge e rovesci interesseranno il Nord-Ovest e le aree tirreniche, per poi estendersi a buona parte del Centro-Sud. Le temperature caleranno e i forti contrasti termici potranno favorire temporali localmente di forte intensità e con grandine.
Un’ulteriore recrudescenza del maltempo si avrà per l’avvio di Maggio , quando un vortice freddo in quota affonderà verso l’Italia, favorendo l’approfondimento più marcato del minimo di pressione. Ci saranno precipitazioni anche abbondanti e localmente violenti su buona parte d’Italia, a parte le Isole Maggiori.
La buona notizia è legata al fatto che sono attese piogge diffuse che interesseranno finalmente anche il Nord-Ovest, dove si attende una boccata d’ossigeno dalla siccità. Le temperature caleranno fino a portarsi ben sotto la media e nevicherà diffusamente anche sulle Alpi dai 1800 metri di quota.
Il meteo burrascoso avrà un lungo strascico anche per i giorni a seguire , con il vortice depressionario freddo che molto lentamente traslerà verso levante. Il maltempo si concentrerà verso il Centro-Sud e solo nella seconda parte di settimana potrebbe rifarsi avanti l’anticiclone.
