Anticiclone africano? Non se ne vede l’ombra per almeno altri dieci giorni. Lo stesso potremmo dirlo anche con l’anticiclone delle Azzorre! Al netto di qualche giornata stabile e gradevole, pur sempre normale nel mese di Aprile, dovremo fare i conti con un periodo molto dinamico e instabile, dominato da correnti in quota più fredde del solito. Il meteo dei prossimi giorni sarà, dunque, parecchio variegato e a tratti turbolento!
Le temperature dei prossimi dieci giorni saranno spesso inferiori alle medie del periodo grazie al transito di flussi più freddi dapprima di origine polare e successivamente artico-continentale: tutti questi flussi confluiranno proprio nel Mediterraneo dove avranno effetti più che evidenti. Non ci sarà il freddo di Pasqua, questo sia chiaro, ma i contrasti termici tra alte e basse quote (considerando che ci troviamo nel pieno di Aprile e della Primavera) saranno piuttosto accesi da nord a sud.
Questo significa che potremo imbatterci spesso in rovesci e temporali nel corso dei prossimi giorni, soprattutto durante la prossima settimana. Al momento dovremo fare i conti con due perturbazioni ben distinte: la prima in transito adesso su nord e centro Italia, a breve destinata anche al sud; la seconda invece tra sabato e domenica con obiettivo nuovamente le regioni centro-meridionali.
Con l’inizio della prossima settimana l’aria fredda in quota si isolerà proprio sul Mediterraneo e darà inizio ad un periodo molto turbolento, ricco di rovesci e temporali soprattutto pomeridiani e serali. I fenomeni si svilupperanno soprattutto su monti, colline e settori interni da nord a sud! Trattandosi di temporali e rovesci è chiaro che saranno fenomeni irregolari e non molto estesi: ciò significa che anche gli accumuli di pioggia saranno parecchio variegati.
Almeno fino mercoledì 19 e giovedì 20 le condizioni meteo saranno instabili in Italia, mentre il prosieguo è parecchio incerto e non è esclusa l’ulteriore persistenza di correnti più fredde e instabili.