Foreste: combattono la siccità, il motivo è sorprendente e genera stupore

Foreste: combattono la siccità, il motivo è sorprendente e genera stupore

Le foreste sono indispensabili per mille motivi, uno di questi è che combattono la siccità. Esse sono a tutti gli effetti una cosiddetta “ pompa biotica “, una sorta di cuore pulsante che sposta l’acqua sul Pianeta. I miliardi di alberi presenti nelle zone forestali naturali, con la loro complessa struttura, riescono a modificare profondamente il ciclo dell’acqua. L’agenzia di stampa ANSA, nella sua suddivisione scienza, riporta un’interessante intervista.

Mara Baudena, ricercatrice del Cnr-Isac, ha rivelato le seguenti parole. “ L’analisi è basata su un nostro risultato precedente, ovvero la scoperta che l’aumento dell’umidità dell’aria generato dalla presenza della foresta amazzonica porta a un grande incremento della pioggia “.

Inoltre, la dottoressa ha aggiunto che: “ Combinando questo fattore con il bilancio idrico atmosferico, in altre parole, il rapporto tra precipitazioni, traspirazione delle piante ed evaporazione dal suolo, abbiamo forti indicazioni che l’aumento delle piogge in aree forestali è strettamente connesso a una maggiore importazione di umidità dai mari “.

Deforestazione e cambiamento climatico hanno conseguenze devastanti nelle foreste tropicali. Ugo Bardi, professore ordinario di Chimica dell’Università di Firenze. spiega in maniera netta che: “ La deforestazione deumidifica l’atmosfera, rendendola giù secca e la vegetazione ne intensifica l’aridità. Cosi facendo, diminuisce l’importazione di aria umida dal mare. Dobbiamo pertanto tenere conto delle relazioni tra tutti gli elementi dell’ecosistema, per favorire una regolazione efficiente del ciclo dell’acqua” .

I flussi d’acqua atmosferici non rispettano i confini geografici. Di conseguenza , la deforestazione in una regione potrebbe innescare una transizione al regime più secco in un’altra. Il taglio degli alberi di una foresta pluviale può cambiare il regime pluviometrico molte centinaia di chilometri più a nord.

La crisi idrica non è solo italiana, ma planetaria. In futuro si scateneranno guerre e conflitti per l’oro blu. Adesso però spetta a noi non sprecarlo, farne buon uso, preservarla e soprattutto non abbattere alberi! In particolare le foreste equatoriali, le più ricche di biodiversità e importanti del Globo.