
(METEOGIORNALE.IT) I cieli del Nord offrono le celeberrime aurore boreali. Non sono altro che gli spettacoli tra i più strabilianti dell’intero pianeta. È però anche doveroso chiarire che esiste l’aurora australe, ma è visibile quasi esclusivamente in terre disabitate del Polo Sud.
Come si forma
Quando elettroni e protoni provenienti dalla superficie solare colpiscono gli strati più alti dell’atmosfera, interagendo con il campo magnetico terrestre, l’energia prodotta si manifesta in luce visibile ai nostri occhi. Il cielo stellato viene così tagliato dal gioco di luci danzanti che lascia tutti letteralmente basiti.
Ma anche qui, si pensava di sapere tutto, e invece la sorpresa. Alcuni ricercatori canadesi, mentre analizzavano un video girato il 15 marzo 2002 a Churchill (MB, Canada), hanno individuato qualcosa di nuovo, un fenomeno che in seguito hanno soprannominato “cancellatore di aurore diffuse”. La nuova scoperta consiste in un nuovo tipo di aurora boreale.
Ecco la novità
Tale fenomeno interessa una sezione specifica dell’aurora boreale diffusa, che si illumina improvvisamente in un rapido bagliore. Esso fa praticamente da sfondo alle altre luci più vivide, per poi scomparire oscurando tutto il cielo per una decina di secondi. Trascorsi questi ultimi, l’intera aurora boreale diffusa riappare repentinamente.
Non sarebbe la prima volta che l’aurora boreale regala agli scienziati nuovi spettacoli mai visti prima, entusiasmanti ed altrettanto ignoti. Durante l’ultimo anno sono stati compiuti notevoli passi avanti nell’esplorazione di questo affascinante fenomeno.
Un altro tipo ancora
Nello 2020, un gruppo di ricercatori finlandesi dell’Università di Helsinki ha individuato un nuovo raro evento boreale, le cosiddette “dune”. Si tratterebbe di increspature dovute alla presenza di regioni atmosferiche nelle quali si trova una maggiore densità di atomi di ossigeno.
Anni di studi, osservazioni ed esperimenti dimostrano quindi chiaramente quanto scienza e scoperta procedano di pari passo. A quando un terzo tipo di aurora, finora mai visto oppure miseramente tralasciato? (METEOGIORNALE.IT)
