Meteo con forti nevicate sulle Alpi. Le aree maggiormente colpite

Meteo con forti nevicate sulle Alpi. Le aree maggiormente colpite

L'altezza della neve rientra nella norma in Svizzera, nevicate in Italia nel Nord Est e su Appennino Centrale

La neve è caduta abbondantemente nei giorni scorsi sulle Alpi, con quantitativi che hanno sfiorato il metro di neve fresca alle alte quote.

Si parla soprattutto dei versanti esteri alpini, che sono stati colpiti da grandi tempeste, mentre i versanti italiani sono rimasti quasi all’asciutto , con solo pochi cm caduti, anche se con qualche eccezione come, ad esempio, il Monte Lussari, in Friul i (dove è caduto un metro di neve fresca) e sulle Dolomiti, dove è nevicato abbondantemente.

Mentre il Nord Ovest italiano resta a corto di precipitazioni.

Che alle alte quote di Austria e Svizzera fosse caduta molta neve, lo avevamo intuito sapendo che a Vienna e sulle località limitrofe erano stati superati dei record storici di piovosità giornaliera per questo mese.

Sulle Alpi austriache la zona del ghiacciaio di Hitertux, a circa 3000 metri di quota, ha visto cadere 100 cm di neve fresca, mentre al ghiacciaio di Solden sono caduti circa 70 cm.

In Svizzera la famosa località sciistica di Andermatt, a 1440 metri di altezza, ha visto cadere mezzo metro di neve fresca negli ultimi giorni.

Saentis, montagna delle Prealpi svizzere alta 2502 metri, che presenta sulla cima una stazione di arrivo di una funivia, una terrazza panoramica (da essa si vedono Svizzera, Liechtenstein, Austria, Francia ed Italia), ed anche una stazione nivo- meteorologica, presenta una serie di dati lunghissima, che parte dal 1882.

Qui in tre giorni sono caduti 60 cm di neve fresca , tanto che il manto nevoso raggiunte i 410 cm di altezza.

Si tratta di un’altezza della neve che rientra perfettamente nella media nivometrica di questo periodo, mentre per la quasi intera stagione invernale, a partire dalla metà di Dicembre, era stata ben al di sotto, raggiungendo nuovi record di scarsa nevosità specie tra Febbraio e Marzo.

Il massimo nivometrico si raggiunge normalmente a Maggio, con un’altezza media di 425 cm , mentre il manto nevoso scompare a metà Agosto circa.

Questi grossi quantitativi di neve fresca sono quasi una beffa per le stazioni sciistiche, circa l’80% di esse ha già chiuso infatti la stagione sciistica dopo il weekend pasquale.

Anche in Italia la neve è caduta abbondante sulle Alpi Nord Orientali, ma anche sull’Appennino centrale.

Forti nevicate hanno colpito la zona di Campo Imperatore, situato sotto il Gran Sasso d’Italia, e la zona del Velino – Sirente.