C’è poco da dire, se non che tale volatilità è ampiamente visibile anche sui modelli previsionali. I centri di calcolo internazionali sembrano voler attribuire molto peso alle dinamiche atmosferiche che abbiamo descritto le scorse settimane, dinamiche che riguardano il Vortice Polare e che siamo convinti possano riversarsi su tutta la stagione primaverile.
Un esempio? Dalle correnti atlantiche, che hanno preso il sopravvento nelle ultime ore, passeremo a una breve fiammata d’aria mite – molto mite – di matrice africana. Le temperature, peraltro già in rialzo, potrebbero aumentare ancora nei prossimi giorni ma occhio: sarà un rialzo estemporaneo.
Uno di quegli aumenti che fanno senz’altro piacere perché consentono di apprezzare il meteo primaverile, ma a differenza di quanto sostengono alcuni non durerà. La prossima settimana, infatti, ecco il primo colpo di scena. Una saccatura nord atlantica impatterà sul Mediterraneo centrale determinando sia un peggioramento del quadro meteorologico sia una diminuzione delle temperature.
Si tornerà verso valori consoni al periodo, ci saranno piogge, temporali, anche nevicate sui rilievi. Attenzione ai temporali, perché alla luce dei primi importanti sbalzi termici potrebbero risultare particolarmente intensi. Potrebbero verificarsi le prime importanti grandinate, ma avremo modo di riparlarne.
Concludiamo dicendovi di prepararvi, perché la Primavera estremamente capricciosa del 2023 sta iniziando.