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Beh, diciamo che rispetto a quello che poteva essere che invece non sarà le condizioni meteo stanno cambiando in maniera sensibile. Un cambiamento che era da mettere in conto, dopotutto le dinamiche atmosferiche che abbiamo ampiamente descritto è che continueremo a trattare anche nei prossimi giorni avrebbero potuto spalancare le porte a varie ed eventuali.

 

Ondata di gelo, derivante dallo sprofondamento di un ramo del vortice polare sull’Europa, effettivamente sta coinvolgendo un’ampia fetta del vecchio continente, da noi come al solito se non si incastrano a dovere determinati tasselli è difficile che anche la più interessante delle dinamiche stagionali sia in grado di dar luogo a un’ondata di gelo.

 

Ed ecco quindi che passeremo da prospettive di freddo persistente al tipico ribaltone meteo climatico primaverile. Sì, perché al di là del ritorno dell’Atlantico per qualche giorno i centri di calcolo internazionali ci dicono che nella seconda parte di settimana probabilmente avremo l’espansione di una propaggine anticiclonica su di noi.

 

Stiamo parlando di una struttura di alta pressione che avrà caratteristiche principalmente subtropicali, significa che sarà supportata da aria caldo umida proveniente dal Nordafrica. Infatti sui settori meridionali della penisola iberica molto probabilmente si vedranno picchi di temperatura massima simil estivi.

 

Qui da noi le proiezioni termiche indicano tutte un corposo rialzo sia dei valori massimi che dei valori minimi. Sono in arrivo i primi veri tepori di primavera, infatti le massime potranno superare abbondantemente quota 20°C. Ma al di là dei valori assoluti le proiezioni ci dicono che andremo al di sopra delle medie stagionali di 8-10°C praticamente ovunque.

 

Esagerato definirlo caldo anomalo? Beh, diciamo che non sarà magari il caldo dell’estate ma se fossimo stati a luglio ad agosto una configurazione di questo tipo avrebbe dato luogo a un’ondata di caldo decisamente pesante.

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