Meteo: la Primavera strizza l'occhio alle piogge in Italia
Tra quattro giorni saremo ufficialmente e definitivamente in Primavera: esattamente alle 22.24 di lunedì 20 marzo ci sarà l’equinozio che ci traghetterà nella bella stagione. Ma sarà davvero così bella? Climaticamente la Primavera è una stagione di transizione, dove certamente possiamo vivere condizioni meteo stabili e tiepide, ma al tempo stesso possiamo anche imbatterci in sbalzi di temperatura, residue ondate di freddo o perturbazioni ricche di temporali.
Sarà una Primavera variabile e dinamica? Dalle prime battute consultabili nelle simulazioni modellistiche possiamo notare una notevole vivacità meteorologica tra Atlantico ed Europa, proprio quel che è mancato tra Autunno e Inverno. L’anticiclone sta pian piano cambiando sede, dirigendosi sul Mediterraneo centro-orientale, mentre le perturbazioni atlantiche iniziano gradualmente a spingersi sull’Europa occidentale.
Questo cambio di circolazione avrà degli effetti importanti sul tempo in Italia nell’ultima settimana di Marzo ed anche nei primi giorni di Aprile. Con lo spostamento dell’anticiclone più ad est, passando dalla penisola iberica al Mediterraneo centro-orientale, assisteremmo a periodi stabili più lunghi e più miti sulle regioni del sud e parte del centro, mentre il nord Italia e l’alto Tirreno si ritroverebbero esposte ad un flusso più umido e instabile di origine atlantica.
Queste correnti umide da ovest sarebbero fondamentali per l’arrivo di preziose piogge sul nord Italia e l’alto Tirreno, proprio questi settori duramente colpiti dalla siccità nell’ultimo anno. La causa principale di questa siccità, come ormai molti sapranno, è proprio l’opprimente anticiclone che per buona parte del tempo è stato bloccato tra l’Atlantico orientale e l’Europa occidentale, un vero e proprio muro che impedisce l’arrivo delle perturbazioni atlantiche.
Ora, con questo cambio di circolazione, la situazione potrà cambiare radicalmente e le perturbazioni atlantiche potrebbero nuovamente riconquistare l’ovest Europa e parte della nostra penisola. Acquazzoni e temporali potranno arrivare già dalla prossima settimana, in particolare dal 23-24 marzo in poi.
Nel frattempo le temperature saliranno su gran parte d’Italia, fino a portarsi oltre le medie su tutto il centro e il sud. Insomma, ci avviamo verso un inizio di primavera dinamico, coi primi importanti tepori e contemporaneamente con condizioni meteo perturbate.
