Meteo: irrompe il FREDDO invernale prima di Pasqua
La pioggia tornerà, assieme a qualche forte temporale, nel week-end delle Palme grazie all’avanzata di una depressione nord-atlantica. Sarà proprio questa perturbazione ad inaugurare la settimana Santa, quella che ci traghetterà alla Pasqua. Ma che condizioni meteo ci saranno?
Questa depressione avrà un ruolo fondamentale per l’evoluzione meteo della prima decade di Aprile. Sarà proprio questo vortice a richiamare aria ben più fredda dall’Europa nord-orientale a partire da lunedì 3. Nel frattempo l’anticiclone si rinforzerà su penisola iberica, Francia, Gran Bretagna e Scandinavia, mentre la lacuna barica presente sul Mediterraneo richiamerà aria fredda per giorni.
Tutti i centri di calcolo sono favorevoli al ritorno dell’Inverno tra 3 e 6 Aprile , proprio nel pieno della settimana Santa. Le fredde correnti balcaniche trascineranno le colonnine di mercurio sotto le medie del periodo, addirittura di circa 6-9°C sul versante adriatico e il sud Italia. Uno scarto termico del genere non passerebbe inosservato, soprattutto se accompagnato da sostenuti venti di tramontana. Qualora le simulazioni modellistiche dovessero concretizzarsi, ci imbatteremmo in temperature massime di appena 10-12°C sulle coste di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Troppo poco per l’inizio di Aprile!
Pare che il forte calo termico sarà più diretto al centro e al sud, mentre il nord resterebbe ai margini delle anomalie più pesanti. Ma ciò non toglie che la presenza di aria fredda in alta quota non porterà conseguenze! Con lo scorrimento di aria più fredda su superfici più calde (come ovvio che sia agli inizi di Aprile) potrebbe generare rovesci e temporali .
Questa fenomenologia temporalesca riguarderà buona parte d’Italia, anche le dimenticare regioni del nord. Ovviamente i maggiori contrasti termici dovrebbero coinvolgere i settori centro-meridionali, specie lungo l’Appennino e le regioni tirreniche, mentre al nord Italia i fenomeni sarebbero molto più disorganizzati. Tutto questo almeno fino al 6 Aprile, ma non escludiamo che la fase fredda possa protrarsi addirittura fino a Pasqua.
Saranno fondamentali i prossimi tre giorni per capire la definitiva evoluzione meteo della settimana Santa e di Pasqua.
