
Partiamo dal presupposto che alcuni modelli stagionali indicano, appunto, un trend primaverile freddo e perturbato. Non ci sarebbe nulla di strano, d’altronde stiamo parlando di una stagione capricciosa che specie nella sua prima parte puรฒ persino assumere connotati pienamente invernali.
Perchรฉ stupirsi, quindi? Benchรฉ gli ultimi decenni siano stati condizionati, piรน o meno pesantemente, dall’Anticiclone Africano non c’รจ scritto da nessuna parte che ogni anni debba ripetersi sempre e soltanto la solita configurazione barica.
Oltre alle proiezioni modellistiche vi sono altri segnali che puntano in direzione di una Primavera fredda e perturbata. Stiamo parlando, come potrete immaginare, delle dinamiche legate al Vortice Polare. E’ giusto non sottovalutarle, perchรฉ quest’anno potrebbero accadere cose molto interessanti.
Abbiamo evidenziato piรน volte come si stia procedendo in direzione di un netto indebolimento del Vortice Polare, forse addirittura in direzione di una rottura. Se dovesse verificarsi quest’ultima ipotesi potremmo assistere a una scomparsa prematura del Vortice stesso. E’ evidente che in quel caso, visto l’avanzamento stagionale, difficilmente potrebbe riprendersi.
Ed ecco che a quel punto gli effetti meteo climatici potrebbero essere dirompenti. Magari con un marzo pienamente invernale e con un Aprile estremamente instabile e capriccioso. Questo, al momento, il trend che ci sentiamo di sottoscrivere, se poi dovesse cambiare qualcosa come sempre saremo qui a darvene conto.