Un grosso errore, prima di tutto perché non siamo ancora in primavera ed è bene ricordarselo, poi perché sapevamo già 10 giorni fa che l’alta pressione avrebbe avuto un ruolo diverso da quello che in molti gli volevano attribuire.
Molti dicevano che questa struttura anticiclonica avrebbe aperto definitivamente la stagione primaverile, rimandando l’inverno al prossimo anno. Qui invece, pur non senza critiche, si scriveva che l’inverno sarebbe tornato e avrebbe mandato KO la primavera anticipata. Bene, è quello che è successo anzi che sta succedendo e che continuerà succedere anche nel mese di marzo.
Attenzione a dire che marzo sarà mite, clemente, col sole, con temperature gradevoli e chi più ne ha più ne metta. Attenzione nell’affermare che anche aprile avrà queste caratteristiche. Quest’anno potrebbero esserci dei motivi concreti di fallimento, motivi che abbiamo ampiamente descritto nel corso di svariati editoriali proposti.
Il motivo principale, molti di voi ormai lo conosceranno, è da ricercare nel vortice polare. Ne stiamo parlando di parlando, probabilmente fino alla nausea, ma è indispensabile per capire quello che si potrebbe aspettare nei prossimi mesi e per capire che la primavera potrebbe fallire sotto molti punti di vista.
Che poi fallimento dipende da come si guarda il bicchiere, se mezzo pieno o mezzo vuoto, perché marzo aprile notoriamente sono due mesi abbastanza capricciosi e per questa ragione se dovessero essere invernali non ci si dovrebbe stupire assolutamente di niente. Fallimento? Non crediamo, i fallimenti sarebbero altri ad esempio mesi e mesi di alta pressione, sperando che ciò ovviamente non accada.