
Quest’anno si potrebbe obbiettare che su alcune regioni mancano le precipitazioni, ad esempio al Nord, ed è vero. Ma è altrettanto vero che in altre zone d’Italia è caduta la pioggia ed è caduta la neve. Su alcune aree montane del Centro Sud, Isole Maggiori comprese, non si vedeva così tanta neve da diversi anni.
Ci stavamo abituando ad altri andamenti stagionali, anzi diciamo che ci stavamo rassegnando. Perché alla fin fine anche quest’anno i soliti modelli stagionali lasciavano intedere un Inverno sulla falsa riga dei precedenti. Fortunatamente non è stato così.
Fortunatamente l’atmosfera aveva in mente altri progetti e pur con tutte le fatiche di questa nuova era climatica è riuscita a regalarci scampoli invernali importanti. Anzi, potrebbe riuscire a regalarcene anche degli altri e forse ben più imponenti rispetto ai precedenti. Si parla di gelo, di gelo vero, di gelo capace di impattare pesantemente sulle nostre regioni.
Il tutto a causa di un possibile – oltre che probabile – split del Vortice Polare. Uno split che potrebbe letteralmente rivoltare l’atmosfera, segnando pesantemente anche la stagione invernale. Soprattutto il mese di marzo e parte d’aprile, che anche a detta di alcune autorevoli proiezioni modellistiche potrebbero ricevere apporti invernali imprevisti.
Diciamo, per farla breve, che la prima parte della Primavera potrebbe mostrarsi molto più che capricciosa. Diciamo anche che il vestiario invernale andrà tenuto a portata di mano perché potrebbe andare sotto media termica. Insomma, potrebbe far freddo e potrebbe nevicare alle basse quote.
Non sarebbe la prima volta, non sarebbe neppure l’ultima. Come andiamo scrivendo da tempo marzo spesso e volentieri è capace di travestirsi pesantemente d’Inverno. Idem aprile.