Meteo, verso una Primavera instabile, piovosa, fredda e con neve a quote anche basse
Le previsioni stagionali del modello ECMWF metterebbero una serie di basse pressioni sul Mediterraneo per la prossima primavera
Siamo abituati seguire queste mappe stagionali del modello matematico europeo , ma con prospettive ben diverse da quelle che si annunciano per i prossimi mesi. Infatti gli ultimi anni sono stati caratterizzati da una prevalenza di situazioni anticicloniche sul nostro continente.
Donde, per molti mesi, le anomalie continentali ed anche italiane di temperature superiori alla norma e precipitazioni inferiori , con condizioni di prevalente siccità su gran parte delle zone.
Tra i motivi di questa persistente situazione anticiclonica sull’Europa e sull’Italia in particolare, può essere il riscaldamento globale , che però agisce su tempi molto lunghi.
Oppure la presenza della Nina , ovverosia il raffreddamento della porzione equatoriale dell’Oceano Pacifico che sta insistendo da anni e che potrebbe favorire la nascita di anticicloni persistenti soprattutto nel periodo invernale.
Ma adesso la situazione meteorologica potrebbe subire un drastico cambiamento. Infatti le previsioni stagionali nel modello europeo ECMWF indicherebbero la formazione di una circolazione depressionaria piuttosto ampia sul Mediterraneo centro occidentale per i tre mesi primaverili, ovverosia tra Marzo e Maggio prossimi. Ovviamente, ciò sarà poi da confermare, lo ripetiamo ogni volta.
In particolare il prossimo mese di Marzo apparirebbe piovoso sia sull’Europa occidentale che sull’Italia, contrastando la tendenza degli ultimi mesi. Inoltre il maltempo potrebbe anche tenere più basse le temperature e ritardare lo sviluppo vegetativo, a causa dello scarso soleggiamento.
Da cosa deriva questa voltafaccia nelle previsioni che in un primo momento annunciavano una primavera mite ed asciutta? In parte potrebbe essere l’effetto di un indebolimento della Nina , e come conseguenza dell’anticiclone che ha infierito sul continente europeo nel corso di questa stagione invernale.
Ma potrebbe essere anche l’effetto dell’intenso Stratwarming che si prevede (in realtà è iniziato) nella Stratosfera e che raggiungerà l’apice verso la metà del mese di febbraio.
Le mappe di previsione vedono infatti un indebolimento dei venti occidentali polari che invertirebbero la loro direzione, passando da occidentali ad orientali. Questo sarebbe il segnale che potrebbe condizionare il tempo sul continente europeo nei prossimi mesi rendendolo instabile e forse freddo.
