La goccia meteo che farà traboccare il vaso
Ci piacciono le metafore, lo avrete capito . Metafore che ben si adattano al momento meteo climatico che stiamo vivendo. Sì, perché l’Alta Pressione – che in tanti vedono come il capolinea dell’Inverno – potrebbe venirci in aiuto.
D’altronde, se ci pensate, quando si parla di riscaldamenti stratosferici altro non sono che riscaldamenti innescati da tre imponenti strutture anticicloniche . Una la troviamo nel comparto asiatico, l’altra nel Pacifico, l’altra nell’Oceano Atlantico. Quando almeno 2 delle 3 onde – così come vengono definite in gergo – lavorano insieme i riscaldamenti stratosferici possono assumere proporzioni notevoli. Fino ad arrivare, in particolari condizioni, a destabilizzare pesantemente il Vortice Polare. Se non addirittura a decretarne la dipartita.
Ecco, è quel che sta accadendo in questi giorni. La goccia che farà traboccare il vaso sta per arrivare. La goccia che farà traboccare il gelo sta per arrivare.
L’attuale consolidamento anticiclonico, tornando a noi, non va assolutamente visto negativamente . Da giorni, dovete darcene atto, vi diciamo che dovrebbe trattarsi di una sorta di reset dell’atmosfera. Ricordate il breve periodo anticiclonico che si instaurò subito dopo l’irruzione artica di gennaio? Ecco, qualcosa di simile.
Stavolta potrebbe durare un po’ di più, ma la cosa interessante è che tale struttura appare tonica e smaniosa di puntare decisamente verso nord. Tant’è che su alcune mappe stanno già comparendo imponenti ondate di gelo sui settori orientali del Vecchio Continente. Gelo vero, attenzione, gelo che potrebbe affluire parzialmente o totalmente sul Mediterraneo.
Ed ecco che a quel punto le condizioni meteo climatiche subirebbero un altro duro colpo . O meglio, un altro imponente ribaltone. Si passerebbe dai tepori primaverili al più crudo degli episodi invernali. Tra l’altro non sarebbe il classico colpo di coda, perché la goccia che farà traboccare il vaso potrebbe creare un’ondata anomala di vasta portata.
Spazio all’Inverno, quindi, per la Primavera ci sarà tempo. Per la Primavera anticipata non ci sarà scampo, ne usciremo prima di quanto si possa credere.
