Gridare al lupo al lupo, nel meteo, non serve

Gridare al lupo al lupo, nel meteo, non serve

Nelle ultime settimane c’è capitato di leggere di tutte di più . Vi confessiamo che facciamo fatica a capire come si possono stilare proiezioni meteo climatiche senza conoscere minimamente le basi della materia.

Facciamo altrettanta fatica ad accettare critiche che non stanno né in cielo né in terra , perché le critiche per essere accettate dovrebbero essere costruttive e soprattutto dovrebbero proporre delle argomentazioni sulle quali poi eventualmente discutere. Al di là di ciò comunque, dicevamo, nelle ultime settimane c’è capitato di leggere veramente cose incredibili.

La più incredibile di tutte riguarda senz’altro l’acclamazione della primavera senza che ci fosse un elemento che supportasse tale tesi . Ricordiamo fin troppo bene cosa successe all’inizio del periodo di alta pressione, ovvero quando qui si scriveva che l’alta pressione avrebbe rappresentato una fase transitoria in tanti dicevano “non è possibile, l’inverno non tornerà più”.

Bene, l’inverno sta tornando . A questo punto siamo molto curiosi di capire cosa si dirà nel momento in cui si vedranno nuovamente nevicate a bassissima quota, forse anche in pianura su alcune regioni. Anzi, diciamo che lo sappiamo già, perché poi in Italia va sempre a finire che si guarda soltanto al proprio orticello pur di avere a tutti i costi la ragione.

Sapete però che cosa si dice di chi vuole avere a tutti i costi la ragione? A voi la risposta… Ciò che in questo momento ci interessa, lo ripetiamo, non è tanto aver azzeccato il trend di fine febbraio, quanto che questo trend possa effettivamente segnare un punto di svolta per mettere fine a problematiche stringenti come quelle della siccità.

Siccità che ormai viene trattata quotidianamente dai mass media proprio perché si è presa coscienza del fatto che è necessario un cambiamento sostanziale delle condizioni meteo climatiche . Su questo punto bisogna essere intransigenti, bisogna cercare di essere tutti un po’ meno legati al proprio orticello e sperare che si stia andando incontro a una primavera almeno piovosa. Per il bel tempo per il caldo, ovviamente, ci sarà tempo.