Febbraio ci regalerà un finale dal meteo scoppiettante

Febbraio ci regalerà un finale dal meteo scoppiettante

Altro che inverno finito...

Un po’ di Alta Pressione non ha fatto mai male a nessuno . E’ chiaro, quanto evidente, che i malesseri – di vario genere – nascono nel momento in cui persistono certe condizioni meteo climatiche.

Il persistere di strutture anticicloniche, specie se di matrice subtropicale, ci espone evidentemente alle anomalie termiche reiterate e alla carenza di precipitazioni . Basti pensare che alcune regioni si portano dietro i rimasugli di fasi anticicloniche passate.

L’attuale stabilità atmosferica, indotta come ben saprete da un’Alta Pressione di matrice subtropicale, la possiamo considerare assolutamente normale . Non tanto per le temperature, che come al solito puntano in agilità verso valori pienamente primaverili, quanto per la sua durata. Una settimana, forse qualcosina in più a seconda delle zone d’Italia.

Però dovete darci atto che fin dal principio parlammo di una fase anticiclonica non preoccupante, tutt’altro. Parlammo di un reset barico necessario per poterci garantire un finale d’Inverno scoppiettante. Così sarà.

Se vi è capitato di dare un’occhiata ai modelli previsionali non vi sarà sfuggito il cambio di marcia della prossima settimana . Tra circa 7 giorni, infatti, si tornerà a parlare d’Inverno e soprattutto di maltempo. L’ondata di maltempo potrebbe spalancare le porte a un lungo periodo d’instabilità atmosferica, peraltro in presenza di temperature pienamente invernali.

Significa che pioverà, significa che nevicherà sui monti ed anche a bassa quota . Dipenderà da alcuni fatto, in primis dalla traiettoria d’ingresso del freddo, ma quel che emerge dall’analisi modellistica congiunta è che il finale di febbraio sarà senz’altro movimentato. Non mancheranno gli spunti di discussione, su questo non ci piove.

Spazio alla discussione, quindi, perché come ogni fase perturbata che si rispetti ci sarà di che parlare . Gli approfondimenti saranno costanti, pertanto vi invitiamo a non perdere gli approfondimenti – anche quelli previsionali – dei prossimi giorni.