Febbraio dalle potenzialità meteo invernali enormi
Attenzione al gelo siberiano
Stiamo entrando nel vivo di un’ondata di freddo niente male , pur con un contesto meteo climatico che sembrerebbe voler puntare in altra direzione.
C’è l’Alta Pressione posizionata a due passi da noi, questo è vero, difatti le precipitazioni dovrebbero risultare scarne per gran parte delle nostre regioni ma a livello di temperature si farà sul serio. Sino a giovedì/venerdì. Non dimentichiamoci che le termiche a 1500 metri di quota saranno di tutto rispetto, con punte di -8/-10°C in varie zone d’Italia.
Ma al di là di quel che potrebbe accadere nei prossimi giorni il nostro sguardo, come sempre, è rivolto al lungo termine. Sì, perché nonostante i modelli previsionali lascino intravedere scenari anticiclonici non siamo così convinti che ciò possa tramutarsi in realtà . Forse per qualche giorno, questo sì, ma la seconda metà di febbraio ha in serbo grandi sorprese.
Il ribaltone modellistico potrebbe essere imminente e sapete perché? Perché crescono le quotazioni inerenti uno split del Vortice Polare. Proprio così, quella dinamica atmosferica che stiamo osservando da tempo rischia di avverarsi tra non molto. I continui riscaldamento stratosferici stanno fiaccando il Vortice Polare, costringendolo sulla difensiva.
Ora che la stagione si sta avvicinando alla parte finale non avrà la forza di riprendersi e potrebbe realmente sgretolarsi. Prima del previsto.
Significa che molto probabilmente tra qualche giorno vedremo i centri di calcolo internazionali elaborare altre mappe, mappe che non avranno nulla a che vedere con la Primavera anticipata . Ci sarà qualcuno che come sempre punterà deciso verso l’Alta Pressione ma si rischia la cantonata epocale.
Si rischia di dover rivedere le proprie certezze perché questo è un periodo di grande fermento. L’Inverno, molto probabilmente, darà il meglio di sé nella parte conclusiva.
