Dall'Artico al gelo, il passo meteo è brevissimo
Inverno pronto a stupire ancora
Abbiamo evidenziato come da qui a fine mese potrebbe tornare l’Inverno . Anzi, diciamo che dovrebbe perché i segnali meteo climatici che arrivano dagli autorevoli centri di calcolo internazionali puntano in quella direzione.
Prima potrebbe spalancarsi la porta dell’Artico, dopodiché potrebbe aprirsi quella del gelo . Ma andiamo con ordine. In primis dobbiamo necessariamente rimarcare le cause che potrebbero rigettarci nel cuore dell’Inverno: il subbuglio atmosferico. Se preferite ciò che sta accadendo al Vortice Polare, che potrebbe andare letteralmente in frantumi.
Ma al di là dello split (o meno) del Vortice Polare è evidente che i costanti e corposi riscaldamenti stratosferici stanno per avere una risonanza importante verso i piani bassi. Ossia in direzione della troposfera.
Il primo segnale sarebbe appunto l’irruzione artica , che potrebbe materializzarsi già sul finire della prossima settimana. Il secondo, più consistente segnale dovrebbero essere le ondate di gelo che andrebbero a invadere l’Europa orientale. Ecco, tenete conto che quest’ultima dinamica potrebbe esporci all’arrivo dell’aria gelida.
B asterebbe un non nulla per catapultarci nel crudo Inv erno. Basterebbe, ad esempio, che l’Alta Pressione si riporti un po’ più a ovest e che dall’Europa occidentale punti decisa i settori settentrionali o nordorientali del Vecchio Continente. Ecco che a quel punto lo scivolo gelido verso l’Italia diverrebbe realtà.
Intendiamoci, si parla di gelo, non di briciole . Nonostante si stia andando incontro al mese di marzo il gelo è gelo, c’è poco da fare. Quindi sarà bene non farsi trovare impreparati, anche perché stiamo andando incontro a un periodo d’instabilità atmosferica crescente e le precipitazioni potrebbero risultare abbondanti. Quindi le nevicate.
