Siamo sempre più vicini al periodo in cui è previsto un riscaldamento stratosferico maggiore (SSW), ovvero Stratwarming Major. Questo evento potrebbe essere un punto di svolta per la seconda decade di febbraio e la prima parte di marzo, con i venti zonali che potrebbero invertire la loro direzione e spingere in Europa il gelo di fine di inverno proveniente dalla Siberia. Sarebbe un evento di Burian con similitudini a quello avvenuto nel 2018.
Al momento sono previsioni, e non è possibile stabilire se ci sarà poi un reale coinvolgimento della Troposfera, ovvero quella parte dell’atmosfera dove si realizzano i fenomeni atmosferici. Se si realizzerà tale influenza, avremo alte probabilità di una forte ondata di gelo di fine inverno in Europa e probabilmente anche in Italia.
Lo studio di questi fenomeni è di primaria importanza per individuare le peggiori condizioni meteo di freddo invernali in Europa. In Nord America sono maggiormente interessati all’evoluzione del Vortice Polare, essendone coinvolti con i venti provenienti dal Canada. Infatti, nei prossimi giorni, un’ondata di maltempo porterà neve e gelicidio (pioggia che gela) nel nord est degli USA.
Nel frattempo, in Europa c’è un’ondata di freddo che in Italia toccherà il suo apice nelle prossime 24 ore, quando nel Nord Italia transiterà un’isoterma alla quota di 850 hPa stimata con un valore di ben -10°C. Siamo prossimi a quella che potrebbe essere un’ondata di gelo. In Sicilia, Sardegna e Calabria sono attese nevicate sino a quote basse per tali aree geografiche.
Per ora aspettiamo conferma del riscaldamento sopradescritto per conoscere come potrebbe evolvere la fine dell’inverno meteorologico europeo.
DA SAPERE
Stratwarming Major è un termine non ufficiale per descrivere un fenomeno climatico dovuto al “riscaldamento stratosferico”.
Il riscaldamento stratosferico è un fenomeno climatico che si verifica quando la temperatura della stratosfera (la parte superiore dell’atmosfera terrestre, circa 10-50 km sotto la superficie terrestre) aumenta improvvisamente. Il fenomeno è causato dai cambiamenti dei venti stratosferici e può avere un impatto importante sul clima di superficie terrestre con ondate di gelo. Il termine corretto sarebbe Stratospheric Warming.