I cambiamenti climatici stanno causando fenomeni meteorologici più intensi rispetto al passato. Secondo un rapporto dell’UE del 2017, i cambiamenti climatici rappresentano un rischio sempre più grave per gli ecosistemi, la salute umana e le economie europee. La ricerca condotta da scienziati in molti luoghi nel 2019 ha confermato che il cambiamento climatico ha un impatto diretto sui fenomeni meteorologici. Ciò include una maggiore frequenza e intensità di eventi meteorologici come ondate di caldo, tempeste, inondazioni, siccità e incendi e ondate di freddo estremo.
Con l’aumento delle temperature, l’atmosfera diventa più instabile, la quantità di acqua nell’atmosfera aumenta e aumentano le condizioni più favorevoli per fenomeni meteorologici più intensi. Crescono i divari termici e viene a modificarsi anche la struttura degli indici di comportamento del clima.
Febbraio 2023 va avanti rapidamente, le previsioni meteo prospettano un periodo di alta pressione e temperature miti, ma si parla di Stratwarming, di una condizione che con certe condizioni, innesca una modifica delle correnti atmosferiche, invertendole. Questi fenomeni sono causa delle condizioni meteo narrate nella cronaca meteo che segue, e che è riferita al 10 febbraio 1956.
Nel caso ci fossero conseguenze come quelle indicate, il freddo giungerebbe in Italia verso la terza decade di febbraio 2023. Ma non si possono fare previsioni meteo in tal senso.
REPORTAGE METEO E CLIMA
Cronaca meteo del 10 febbraio 1956: -27°C al Brennero, -14°C a Trieste con bora a 150 km/h
Il 10 febbraio il freddo si accentua nuovamente al Nord Italia.
Il Piemonte è nel freezer. Il maltempo iniziato la sera precedente continua a imperversare su tutta la regione, anche il Lago Maggiore e la Val d’Ossola sono imbiancate. Le temperature sono rigidissime, a Cuneo oscillano durante la giornata tra -11,2 e -7,2°C, a Torino tra -8,4°C e -6,4°C, ma all’osservatorio dell’ufficio idrografico della città sabauda gli estremi sono di -13°C/-11,8°C!
La nuova ondata di maltempo interessa tutta la Pianura Padana, investita, nella notte, da una vera e propria tormenta di neve. A Milano la nevicata cessa verso mezzogiorno, lasciando la città in balia di un freddo polare: dopo una temperatura minima di -8,5°C, la massima non supera i -6°C.
A Verona imperversa una violenta bufera di neve, con vento a 110 kmh e la temperatura precipita a -7°C. L’Adige, nelle anse, è parzialmente gelato, e le sue acque portavano, dal Trentino, grossi lastroni di ghiaccio.
Anche Venezia è nella tormenta, con neve e bora a 110 km/h, e con la temperatura che oscilla tra -9°C e -5°C.
A Trieste le condizioni del tempo sono ulteriormente peggiorate e la temperatura è scesa fino all’incredibile valore di -14°C in città, mentre sull’altopiano, a Basovizza, fino a -17°C. La bora, aumentata di intensità, ha raggiunto raffiche di 150 km/h, tenendo bloccata la temperatura, anche in pieno giorno, non oltre i -8°C.
Nuova, eccezionale ondata di freddo e vento fortissimo in Alto Adige. Al Brennero e a Corvara si misura la temperatura più bassa con -27°C. A Vipiteno si scende a -21°C.
Nuova recrudescenza del freddo a Genova e un po’ su tutta la Riviera. Sul capoluogo la temperatura è scesa fino a -4,8°C. A Savona addirittura a -7,5°C. Il forte vento di tramontana a tratti porta fiocchi di neve fin sulla costa.
La neve continua a cadere sulla pianura e la costa emiliano-romagnola. A Bologna la temperatura è scesa fino a -8,2°C e non ha superato gli zero gradi nemmeno di giorno. Ad Anzola dell’Emilia l’arrivo del vento ha l’effetto contrario rompendo le inversioni termiche e la temperatura minima aumenta di 7 gradi passando da -19°C a -12°C.
In Toscana il freddo non arretra: all’Abetone si registrano -17°C; Firenze trascorre una “giornata di ghiaccio”, cioè sia con minima che massima sotto zero; Livorno è flagellata dalla tramontana gelida; la neve cade su Grosseto e Piombino.
Nonostante la risalita delle temperature in quota, Umbria, Lazio interno, parte delle Marche e in generale l’Appennino Centrale, sono colpiti dalla tormenta di neve e le temperature rimangono sotto zero anche di giorno.
Procedendo verso Sud le condizioni meteo sono in miglioramento, il freddo è in decisa attenuazione e le nevicate, salvo eccezioni in montagna, tendono a scemare. A Napoli cade la pioggia che scioglie la neve.
Al Sud Italia la fase di freddo e maltempo più acuta è passata, al Nord deve ancora arrivare…