Meteo: cambia tutto, torna l’Inverno prima del previsto con freddo e neve

Meteo: cambia tutto, torna l’Inverno prima del previsto con freddo e neve

Novità esplosive con l’aria artica che punterà sull’Italia nella prossima settimana, riportando il pieno inverno

L’anticiclone sta raggiungendo al momento i massimi sull’Italia e sull’Europa, in attesa di un cambiamento meteo che potrebbe anticipare i tempi secondo le ultime proiezioni. L’Inverno è dunque solo in temporanea fase di stallo dopo la fase fredda d’inizio mese.

Fin dai prossimi giorni l’anticiclone perderà forza , in quanto le correnti atlantiche torneranno ad affondare sull’Europa Centrale. Poco o nulla accadrà sul bacino del Mediterraneo e sull’Italia, a parte qualche infiltrazione umida in grado di favorire il transito di nuvolosità irregolare, più compatta sulle aree tirreniche.

Le prime importanti novità potrebbero concretizzarsi all’inizio della nuova settimana , a partire da lunedì 20 con la discesa di un fronte freddo dal Nord Europa. La perturbazione sarà legata ad un profondo vortice centrato sull’area baltico-scandinavo che farà da serbatoio per l’aria artica.

Probabilmente questo primo impulso freddo scivolerà verso l’Europa Orientale con scarsi effetti sull’Italia, anche se le ultime proiezioni del centro meteo americano propendono per un potenziale maggiore coinvolgimento del nostro Paese.

La traiettoria è quindi da definire, ma l’Italia potrebbe quanto meno risentire di un certo calo termico. Ci sono quindi tutte le possibilità di un ricambio d’aria e di un ritorno delle temperature verso valori più consoni al periodo invernale.

Svolta probabile verso la fine della prossima settimana

Questo affondo freddo potrebbe essere però solo l’anteprima di un cambio di scenario molto più incisivo, che si potrebbe realizzare attorno al 23-25 Febbraio . L’anticiclone si potrebbe ritirare sul Vicino Atlantico, generando un blocco e favorendo la discesa massiccia di artica marittima verso l’Europa Centrale.

Il flusso freddo artico, data la traiettoria occidentale, potrebbe giungere sul cuore del Mediterraneo e creare le condizioni per maltempo invernale vivace sull’Italia , con neve a bassa quota. Sarebbe una situazione, se confermata, molto simile a quella avuta subito dopo metà Gennaio.

L’improvviso brusco ritorno dell’Inverno nella terza decade di Febbraio non sarebbe peraltro da collegare alle dinamiche del riscaldamento della stratosfera, i cui effetti potrebbero aversi a marzo. C’è quindi il rischio di una lunga coda d’Inverno e di un inizio di Primavera freddo e scoppiettante.